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Stadio Friuli: il progetto definitivo della futura casa dell'Udinese

La società bianconera ha diffuso il disegno definitivo dell'impianto dei Rizzi. Come già noto l'intenzione è che la struttura viva durante tutta la settimana. Prevista la demolizione di curve e distinti in contemporanea

Il nuovo Stadio Friuli è stato pensato e progettato per soddisfare tutte le esigenze di un impianto che dovrà ospitare competizioni internazionali, garantendo l’omologazione UEFA in 4a categoria, e dovrà “vivere” ogni giorno della settimana grazie all’utilizzo delle nuove superfici ricavate nella volumetria dello Stadio per attività quotidiane sempre legate all’attività sportiva principale (clinica riabilitativa, palestre, ristori e altro).

Il progetto si propone di mantenere l’immagine storica del “Friuli” della quale il caratteristico arco di copertura della Tribuna è sicuramente l’elemento architettonico caratterizzante. Una delle frasi più celebri legate alla storia dello Stadio Friuli riguarda proprio il suo arco.

Il progetto di riqualificazione da un lato mantiene i caratteri formali e gli elementi architettonici consolidati della tribuna esistente, dall’altro punta ad una nuova immagine dello stadio che passi per l’innalzamento prestazionale degli elementi funzionali e fruitivi dello stadio per aumentarne il confort e introdurrenuove dinamiche di interazione e sociali. La morfologia dell’impianto di progetto si sviluppa da un restyling delle gradonate della Tribuna Ovest con l’inserimento di postazioni Skybox e l’ammodernamento dei servizi funzionali all’attività calcistica.

Il progetto prevede un ridimensionamento dello stadio, passando da circa 41.000 a 25.132, creando una nuova tipologia di impianto sportivo, più vicino al concetto architettonico di anfiteatro, luogo di spettacolo e celebrazione degli eventi sportivi. Lo stadio stesso contraendosi assume un carattere più domestico, da luogo spesso impersonale e spersonalizzante diventa un luogo privilegiato per godere l’evento sportivo e non solo, visto che sarà garantito l’utilizzo occasionale dell’impianto sportivo anche per attività di pubblico spettacolo diverse da quelle calcistiche, come già per lo stato attuale, con una capienza maggiore di 30.000 spettatori in tutte le possibili configurazioni di palco (laterale o centrale).

Viene quindi prevista la completa copertura di tutti i posti a sedere, nello specifico le nuove curve e tribuna distinti saranno protette da una struttura di copertura in acciaio, costituita da un sistema di travi reticolari spaziali a sbalzo, a coprire sia gli spalti, su cui sono previsti i seggiolini degli spettatori, sia la parte connettiva dove sono previsti, a livello terra, i servizi e gli impianti di supporto all’evento sportivo (tornelli di accesso, servizi igienici, bar, ristori, primo soccorso, ecc...) ed a livello primo il corsello alto di distribuzione di sicurezza degli spalti e le nuove superfici destinate alle attività “quotidiane” fruibili anche al di fuori dell’evento sportivo.

È previsto l’ampliamento, con struttura indipendente, della copertura esistente della Tribuna Ovest con la medesima morfologia dell’esistente a proteggere dalle intemperie le porzioni laterali degli spalti, creando nelle porzioni a Sud e Nord dei prolungamenti di due campate della copertura. Nell’area a Nord sarà prevista la realizzazione di un collegamento coperto tra Tribuna Ovest e Curva Nord.
Nell’intervento di ricostruzione verrà inoltre previsto l’utilizzo delle superifici al di sotto degli spalti e del livello terra (quota campo di gioco), sempre da utilizzare per attività “quotidiane” connesse all’attività sportiva, prevedendo dei “pozzi di luce” che dal livello terra servono tale livello. Per servire tutte le superifici di utilizzo “quotidiano” sono state previste due “scale monumentali”, agli angoli opposti della nuova tribuna distinti, il cui inserimento caratterizza fortemente il prospetto esterno dello stadio con due tagli vetrati sul rivestimento metallico della facciata.

L’ultima porzione di copertura verso il campo di gioco, a seguito di un attento studio sull’illuminazione naturale del nuovo manto erboso, sarà caratterizzata da una fascia larga 10 m realizzata in materiale traslucido. La nuova copertura lambirà l’arco di copertura della Tribuna Ovest in modo da garantire un effetto di continuità tra il “passato” e il “futuro” dello “Stadio Friuli”. Dall’interno dell’impianto verrà così mantenuta la visuale completa dell’arco, sia dalla storica Tribuna Ovest, sia dagli altri settori dello stadio per cui da ogni posizione si potrà avere la visione dell’arco che continuerà ad incorniciare la Tribuna.

Il nuovo impianto si propone di riportare la visibilità ottimale del campo di gioco, sia per la Tribuna Ovest, verso cui il campo verrà avvicinato di 11 m, sia per i nuovi spalti dai quali si godrà di una distanza minima delle prime file dal bordo campo (circa 8.30 m per la tribuna – 10 m per le curve) con elementi di separazione che, grazie all’utilizzo di porzioni in cristallo, non ostruiscano la visuale.
Contestualmente allo spostamento verrà effettuato il completo rifacimento del campo di gioco ridefinendone il sistema di zollatura, di drenaggio e di irrigazione, prevedendo inoltre la realizzazione di un sistema di riscaldamento di tipo radiante. Tali accorgimenti garantiranno un campo da gioco di livello qualitativo in linea con i futuri standard richiesti da FIGC e UEFA.

Nel nuovo impianto si è tenuto conto di migliorare il comfort degli utenti non solo durante l’evento, ma anche durante per le fasi di accesso e deflusso dallo stadio. A tale scopo sono stati installati un numero di tornelli tali da garantire, per i nuovi spalti, tempi di accesso inferiori ai 30 minuti, i tornelli saranno distribuiti lungo tutto il perimetro dello stadio e la loro posizione, cosiccome quella dei preselettori, ricadrà all’interno dello spazio coperto dalla nuova copertura delle stadio a protezione dalle intemperie durante le fasi di accesso. L’intervento di copertura verrà esteso anche ai vecchi tornelli della Tribuna Ovest coprendone i preselettori di fila ed uniformandole architettonicamente con il nuovo intervento, sia dal punto di vista morfologico che per la tipologia di materiali utilizzati.

Le vie di esodo della nuova struttura saranno organizzate in modo da garantire un deflusso rapido e sicuro verso l’area esterna e saranno distribuite in maniera omogenea lungo tutto il perimetro dello stadio. Da qualsiasi posto sullo spalto sarà possibile raggiungere i vomitori, posizionati idealmente a metà dello spalto ed in quota con l’esterno, tramite le scale di smistamentolo ed il corsello orizzontale che collega tutti i vomitori. Raggiunti i vomitori si raggiungerà l’esterno tramite un percorso coperto, piano e rettilineo di circa 30ml.
Ulteriori elementi che hanno caratterizza le scelte progettuali adottate per la realizzazione del nuovo Stadio Friuli riguardano gli aspetti Impiantistici, Energetici e di sostenibilità ambientale.

Partendo dall’infrastruttura impiantistica esistente sono state individuate soluzioni tecniche mirate ad ottimizzare la gestione impiantistica dello Stadio, in termini di sicurezza di utilizzazione, contenimento dei costi energetici e contenimento dei costi gestione degli impianti, prevedendo l’implementazione di un sistema di Building Automation con tecnologia BUS Standard in grado di comandare e gestire gli impianti in maniera centralizzata, di remotizzare, anche tramite WEB, le segnalazioni e gli allarmi, di pianificare in modo
automatizzato i test funzionali e le manutenzioni e di gestire i carichi energetici.

Anche nella realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del campo di gioco sono state individuate soluzioni tali da permettere una riduzione della potenza installata di circa 100kW rispetto a quella attuale che garantisce, a parità di livelli di illuminamento, un fabbisogno energetico per gli eventi in notturna inferiore del 20% rispetto all’attuale.

Il Nuovo Impianto sportivo, nel pieno rispetto della normativa vigente, prevede inoltre l’implementazione di un complesso sistema di Videosorveglianza, costituito da circa 100 Apparati di ripresa video tra telecamere Speed Dome, Mini Dome e Fisse, tale da garantire una tempestiva gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza, non tanto in ottica repressiva ma sempre nell’ottica di garantire la massima fruibilità dello Stadio durante l’evento sportivo a tutti gli utenti.

Sempre nell’ottica di creare un’esperienza unica per gli utenti che utilizzeranno il Nuovo Stadio Friuli, che in qualche modo possa anche travalicare lo spazio dell’evento, è stata prevista la creazione di una “Wi-Fi free zone” che dia la possibilità ad ogni spettatore munito di Tablet o Smartphone di connettersi liberamente e gratuitamente alla rete durante l’evento sportivo.

In ultima anali si vuole introdurre l’aspetto relativo alla cantierizzazione ossia ai tempi ed ai metodi di realizzazione dell’opera.
L’esecuzione dell’opera interesserà circa 16 mesi e prenderà il via, compatibilmente con i tempi di approvazione del progetto e di espletamento di tutte le procedure amministrative e di gara, a metà del mese di Maggio del 2013.

Ad ultimazione della stagione sportiva 2012/2013 cominceranno infatti le lavorazioni per lo spostamento del campo da gioco e gli interventi di adeguamento degli spogliatoi e degli spazi della Tribuna Ovest, che verranno ultimati utilmente per l’inizio della stagione sportiva 2013/2014.

Alla fine di Settembre 2013 si prevede invece l’inizio delle opere di demolizione della curva nord, della curva sud e dei distinti che limiteranno, per tutto il campionato 2013/2014, la fruizione dello Stadio alla sola Tribuna Ovest.

Tali opere continueranno per tutto il 2014 prevedendone l’ultimazione a inizio Campionato 2014/2015 con la riapertura di tutti i nuvoi settori dello stadio coperti.

I DATI TECNICI

Capienza UEFA – 4a categoria

- Tribuna Ovest di cui:
25.132 posti individuali coperti
9.665 spettatori
5.273 spettatori 5.146 spettatori 3.749 spettatori 1.299 spettatori
24.500 mq
42.500 mq
16.000 mq 5.000 mq
100 postazioni stampa 25 postazioni triple per radiocronisti 10 skybox con 44 posti 687 posti in tribuna VIP di cui due per diversamente abili 120 posti per diversamente abili e accompagnatori

- Curva Nord locali - Tribuna Distinti - Curva Sud locali di cui: 14 per diversamente abili e accompagnatori - Curva Sud ospiti di cui: 6 per diversamente abili e accompagnatori
Struttura prefabbricata c.a. nuove curve e tribuna Area riservata totale
Struttura di copertura in acciaio con rivestimento metallico Struttura di facciata con rivestimento metallico in zinco-titanio
Avvicinamento di 11 m del campo di gioco alla Tribuna Ovest

- Tribuna Ovest - Tribuna Distinti - Curve Nord e Sud
distanza da 5.50 a 14 m tra prima fila e bordo campo (in precedenza era da 16.50 a 24 m) distanza 8.30 m tra prima fila e bordo campo (in precedenza era da 16.50 a 24 m) distanza 10 m tra prima fila e bordo campo (in precedenza era da 29 a 40 m)

Rifacimento campo con adozione di sistemi innovativi di zollatura, drenaggio, irrigazione e riscaldamento

Realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del campo di gioco che garantirà una riduzione della potenza installata e dei consumi energetici di circa il 20%

Ristrutturazione delle aree funzionali della Tribuna Ovest
- Spogliatoi atleti - Aree a servizio media - Aree di servizio all’attività sportiva - Hospitality UEFA - Skybox
Spazi aree di servizio al pubblico nuove curve e tribuna distinti
Superfici destinate ad attività “quotidiane” connesse all’attività sportiva
Capienza massima per eventi extracalcistici
2.400 mq
840 mq 520 mq 180 mq 640 mq 220 mq
6.500 mq
17.000 mq
34.128 spettatori

Implementazione di un sistema di Building Automation con tecnologia BUS Standard per la gestione degli impianti, la remotizzazione di segnalazioni e allarmi, la pianificazione automatizzata delle manutenzioni e la gestione dei carichi energetici, il tutto in maniera centralizzata e remotizzata, con conseguente vantaggio in termini di sicurezza di utilizzazione, contenimento dei costi energetici e contenimento dei costi gestionali degli impianti del nuovo stadio.

Creazione di una “Wi-Fi free zone” che dia la possibilità ad ogni spettatore munito di Tablet o Smartphone di connettersi liberamente e gratuitamente alla rete durante l’evento sportivo.

Implementazione del sistema di controllo e gestione degli accessi tale da garantire, in piena sicurezza e nel rispetto delle prescrizioni normative, l’accesso di tutti gli spettatori in circa 30 min.

Implementazione del sistema di Videosorveglianza dello Stadio costituito da circa 100 Apparati di ripresa video tra telecamere Speed Dome, Mini Dome e Fisse.

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