Da Friuli a Dacia Arena, nuovo nome per l'impianto dell'Udinese Calcio

Addio caro vecchio Friuli. Lo stadio da 25 mila posti, che sarà ultimato a fine dicembre, potrebbe infatti cambiare denominazione attraverso un'operazione di marketing da siglare con lo sponsor automobilistico rumeno della Renault. Se tutto andrà in porto il Comune di Udine incasserà circa mezzo milione di euro l'anno

L'attuale avanzamento dei lavori del nuovo stadio Friuli immortalato da Elio Meroi

L'indiscrezione trapelata oggi attraverso le pagine del Messaggero Veneto è di quelle che non solo animano le discussioni estive di precampionato, ma che coinvolgono in un certo modo il sentimento popolare di un'intera regione (quanto meno di una sua buona parte). Lo stadio Friuli, così come lo abbiamo sempre chiamato da quasi quarant'anni, potrebbe infatti cambiare definitivamente nome. Nessuna intitolazione a qualche vecchia gloria locale, come ad esempio poteva capitare con il compianto commissario tecnico della nazionale Enzo Bearzot, ma la più redditizia e "moderna" denominazione con il nome di uno sponsor, in questo caso il main sponsor del club bianconero, la casa automobilistica rumena della francese Renault. Da stadio Friuli a Dacia Arena, dunque. Siamo oramai ai dettagli ma l'operazione potrebbe portare alle casse comunali qualcosa come circa mezzo milione di euro all'anno da poter destinare agli altri impianti minori del capoluogo provinciale.

Come riportato da Giacomina Pellizzari sul Messaggero Veneto, il Comune di Udine vede di buon occhio l'iniziativa commerciale avviata dall'Udinese Calcio, ma, per non stravolgere troppo i sentimenti dei friulani, avrebbe proposto di non cancellare completamente la parola "Friuli" (simbolo della ricostruzione post terremoto) dalla nuova denominzione, suggerendo un meno traumatico "Dacia arena Friuli". 

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