Impianti calcistici circoscrizionali, pronto un nuovo schema per la gestione

Palazzo d'Aronco ha varato un nuovo modello per la concessione in uso delle strutture comunali. L'ok anche dalla Figc e dalla Lega nazionale dilettanti

L'impianto di via Barcis a Udine

Un nuovo modello di convenzione per la gestione degli impianti calcistici di interesse circoscrizionale. Un modello che ha avuto l'ok anche della Lega nazionale dilettanti e della Figc con cui da tempo si è instaurato un proficuo confronto sul tema della gestione degli impianti cittadini.

È stata approvato oggi, 1 dicembre, dalla giunta comunale su proposta dell'assessore all'Educazione, Sport e Stili di vita, Raffaella Basana, lo schema di convenzione per la “concessione in uso e gestione degli impianti calcistici comunali di interesse circoscrizionale” e che, nello specifico, si riferisce all'utilizzo dei complessi sportivi “G. Centazzo” di via Joppi-via della Roggia, “B. Rigo” di via Basiliano, di via Barcis e di via Cormor Basso.

“Grazie al dialogo e alla collaborazione con la federazione e le associazioni calcistiche cittadine – spiega Honsell – siamo arrivati finalmente a uno schema di convenzione che tenga conto di tutti gli aspetti, dalla ripartizione delle responsabilità tra proprietario e gestore agli aspetti legati alla natura del corrispettivo sotto il profilo fiscale, dai parametri per la valutazione dei costi di gestione alle altre problematiche legate alle fideiussioni, alla registrazione dei contratti e alla sicurezza”.

Soddisfatta per il risultato raggiunto anche l'assessore. “Siamo giunti a un testo – spiega Basana – che, tenuto conto di quanto richiesto dalle società sportive, che ringrazio, insieme alla Figc, per il loro prezioso contributo, finalmente semplifica il rapporto di gestione degli impianti sportivi e ridistrubuisce gli oneri di manutenzione alleggerendo le società stesse da quelli più gravosi”.

COME FUNZIONA

Al concessionario spetterà, infatti, la manutenzione ordinaria, comprese le aree verdi, mentre il Comune si accollerà oltre alla manutenzione straordinaria, anche alcuni interventi ordinari come, ad esempio, la revisione periodica degli impianti elettrici, la sostituzione delle lampade delle torri faro e la manutenzione degli impianti termici.

Diversi i punti previsti dallo schema di convenzione e che verrà sottoscritta dalle società aggiudicatarie dell'appalto. L'uso dell'impianto dovrà essere riservato alle attività di preminente interesse per il territorio e per la popolazione della circoscrizione di appartenenza, onde favorire in particolar modo la promozione e la diffusione della pratica sportiva del calcio tra i bambini e i ragazzi residenti nella zona.

Il concessionario, inoltre, dovrà garantire l'uso pubblico del complesso, assicurandone l'uso senza discriminazione alcuna, a società sportive, enti di promozione sportiva, altre associazioni ed enti operanti in ambito locale e impegnati nella pratica agonistica e amatoriale del calcio e/o di altre discipline sportive compatibili con le caratteristiche strutturali e funzionali del complesso stesso durante l'orario di apertura al pubblico. Sarà diritto del concessionario, inoltre, esercitare in proprio o attraverso subconcessioni alcune attività come, ad esempio, la pubblicità visiva all'interno dell'impianto, attività commerciali dirette alla vendita di articoli sportivi strettamente correlati all'attività svolta, eventuali diritti televisivi per le riprese di partite o altri eventi sportivi o di spettacolo e servizi di ristoro offerti all'utenza durante le manifestazioni.

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