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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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Tutela animali da compagnia: in Friuli una legge destinata a fare scuola

Il testo, approvato lo scorso 25 settembre, è stato presentato stamattina in Regione a Udine, alla presenza di Michela Brambilla e del firmatario, il consigliere regionale Roberto Novelli. Numerose e interessanti le novità

E' stata presentata stamattina, nella Sala Pasolini della Regione Friuli Venezia Giulia, la legge approvata il 25 settembre scorso dal Consiglio regionale: “Norme per il benessere e la tutela degli animali d’affezione”. Presenti l'Onorevole Michela Vittoria Brambilla, in rappresentanza della Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente, e il consigliere regionale Roberto Novelli, firmatario della legge. Si tratta di un testo innovativo, destinato a fare scuola in tutta Italia.

MICHELA BRAMBILLA: UNA LEGGE MODELLO PER LE ALTRE REGIONI

Tra le altre varie novità ci sono la  modifica del termine di iscrizione all'anagrafe canina e l'introduzione della Banca dati regionale (BDR), con l'obbligo di registrazione entro i due mesi di vita dell'animale. La registrazione deve avvenire comunque prima della sua cessione.

TUTELA DEGLI ANIMALI IN FRIULI VENEZIA GIULIA: LA NUOVA LEGGE

Michela Brambilla a Udine per la nuova legge regionale a tutela degli animali da affezione

I cuccioli possono essere allontanati dalla madre solo a partire dal sessantesimo giorno di vita. È introdotto l'obbligo, per i veterinari, di accertare che l'animale sia provvisto di microchip. È istituita la Banca dati regionale anche per gli animali da compagnia diversi dai cani, con iscrizione obbligatoria nel caso del trasporto al di fuori del territorio nazionale, volontaria negli altri casi.

Alle colonie feline è stato dedicato un articolo specifico con cui si individua il Comune come soggetto responsabile del loro censimento e degli interventi sanitari. Ai Comuni, inoltre, è data facoltà di istituire un elenco di volontari disposti ad accudirli.

Finalmente ”liberali” le nome sull’accesso agli esercizi pubblici e commerciali, nonché ai locali e uffici aperti al pubblico, garantito a tutti i cani accompagnati dal proprio detentore, purché munito di guinzaglio e museruola quando richiesto dalla normativa statale. Da definire con maggiore precisione l'accesso ai locali come i supermercati, visto che ci potrebbero essere delle incompatibilità con la normativa d'igiene nazionale

 

 

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