Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Trasporto scolastico, disservizi e nuova gara in corso: in Friuli autobus dalla Sicilia

Moretuzzo, Patto per l'Autonomia: «Errare è umano, perseverare è diabolico. Si mantiene il disastroso affidamento a Tundo e nella nuova gara autobus in arrivo dalla Sicilia»

Ancora polemiche in merito alla gestione del trasporto scolastico in Regione. «Invidiamo l’ottimismo dell’assessore Callari, convinto che tutte le criticità del servizio gestito dalla ditta Tundo Vincenzo S.p.A siano in via di superamento come per la nuova gara per il trasporto scolastico attualmente in corso, ma le premesse sono preoccupanti e troppo simili a ciò che abbiamo già visto. L’unica impresa che ha presentato offerte su ognuno dei nove lotti di gara ha sede a Palermo, in almeno due casi non ci sono altri concorrenti. In un caso assieme a quella siciliana c’è solo un’offerta proveniente da Bari. Salvo sorprese nell’assegnazione, gli scuolabus di Martignacco e Pasian di Prato, così come quelli di Reana del Rojale e Tavagnacco, arriveranno dalla Sicilia. Confidiamo in risultati migliori di quelli salentini della Tundo». Lo afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, replicando in Aula all’esponente della Giunta regionale sulle evidenti criticità nel servizio di trasporto scolastico di numerosi comuni del Friuli Venezia Giulia affidati dalla CUC, la Centrale Unica di Committenza, alla ditta Tundo, che aveva già dato numerose prove di inaffidabilità in tutta Italia.

Il Patto per l’Autonomia ha denunciato dall’inizio «il clamoroso errore compiuto dalla Regione» e già nel mese di settembre scorso aveva sollecitato la rescissione dell’affidamento della gara all’impresa leccese, in base alle conclamate inadempienze rispetto al capitolato di gara che era stato vinto da Tundo anche in base ad alcuni parametri che poi non sono stati rispettati. «C’erano tutte le condizioni per rescindere l’affidamento e far lavorare le aziende locali, che hanno dimostrato di essere in grado di svolgere un servizio puntuale ed economico – prosegue Moretuzzo –. L’amministrazione Fedriga invece ha scaricato sui Comuni la gestione del rapporto con l’azienda e l’individuazione delle soluzioni alternative, in alcuni casi con costi che superano il centinaio di migliaia di euro e che ora rischiano di non vedersi rimborsare».
Non solo.
«Dopo le evidenti inadempienze manifestate all’avvio del servizio e le numerose rassicurazioni dell’assessore Callari in merito alla loro risoluzione, i mezzi continuano ad arrivare in ritardo, il personale non viene pagato puntualmente, le polizze assicurative vengono rinnovate ogni due settimane – evidenzia il capogruppo del Patto per l’Autonomia –. Ed ora l’ennesimo passo falso della Regione con la nuova gara che non promette nulla di buono. Errare è umano, perseverare è diabolico…».

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