Cronaca

Nuova convenzione con la Rai, l'obiettivo è il telegiornale in friulano

Markus Maurmair: "per i prossimi cinque anni, avremo la certezza che il friulano entrerà a pieno titolo nella programmazione televisiva"

Maggior spazio ai contenuti in lingua friulana nel rinnovo della Convenzione tra Governo e Rai. Questo l’ordine del giorno della videoconferenza svoltasi ieri tra il deputato pentastellato Luca Sut, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Mauro Capozzella, il direttore delle relazioni istituzionali del servizio pubblico radiotelevisivo Stefano Luppi e Markus Maurmair, presidente dell'Assemblea della Comunità Linguistica Friulana e sindaco di Valvasone Arzene. 

Nuova convenzione

"Buone nuove sono in arrivo per i friulani che, da tempo, chiedevano una più ampia rappresentanza della marilenghe nella programmazione radiotelevisiva della Rai regionale" dichiara Sut all’indomani dell’incontro con Luppi e Maurmair. “La nuova Convenzione – prosegue – sarà in vigore per i prossimi cinque anni e, a differenza di quella in scadenza che interessava anche i programmi in francese per la Valle d’Aosta, verterà solo sulla pianificazione di contenuti per la nostra regione". 

Come funziona

"Sono previste dalle 100 alle 150 ore annue trasmesse in friulano, per un investimento che andrà dai 500 agli 800 mila euro, per un totale, nell’arco del quinquennio, che potrebbe quantificarsi intorno ai 3-4 milioni – chiarisce Sut –. Una Commissione interna dedicata vigilerà sul rispetto di quanto previsto nella Convenzione, con la previsione di poter aggiornare la programmazione ad ogni trimestre, in base alle richieste dei tele e radioascoltatori. È stata inoltre oggetto di confronto, nel corso della videocall – si avvia a concludere – l’ipotesi di inserire nel nuovo testo anche la trasmissione, a margine del Tg, di una sezione di notizie in lingua friulana. Al momento si tratta solo di una possibilità che, auspichiamo, potrà trovare attuazione dell’accordo, a cui ho contribuito attraverso un interessamento portato avanti già da alcuni mesi”.

Televisione

Soddisfatto anche il commento di Markus Maurmair: "Quanto comunicato oggi dal deputato Sut e dal direttore delle Relazioni istituzionali Rai Luppi è di rilievo poichè, per i prossimi cinque anni, avremo la certezza che il friulano entrerà a pieno titolo nella programmazione televisiva, dopo tanti anni di battaglie e rivendicazioni. La considero una prima pietra miliare – prosegue il presidente dell'Assemblea della Comunità Linguistica Friulana – un punto di partenza per giungere al principale obiettivo, avere una redazione giornalistica che predisponga e trasmetta il telegiornale in friulano. Nell’offerta televisiva, è l’informazione ad avere la più rilevante attenzione da parte del pubblico. Sono convinto – aggiunge il sindaco di Valvasone Arzene – che nei prossimi mesi il Governo e la Rai sapranno ascoltare la nostra richiesta, anche a fronte dell’importante cifra messa a disposizione per dare un primo, importante segnale di attuazione concreta della legge sulle minoranze linguistiche che lo scorso anno ha compiuto i vent'anni dalla sua approvazione".

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