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Martedì, 17 Maggio 2022

In 2000 al Concerto del risveglio di Udine

La Notte Bianca 2017 del capoluogo friulano è partita con la straordinaria e coinvolgente esibizione di Dardust, accompagnato da uno straordinario trio d'archi, tenutasi in una gremita piazza San Giacomo

Dopo le prime due edizioni con il pianista Remo Anzovino e con gli GnuQuartet, anche quest’anno si riconferma il grande successo del “Concerto del Risveglio”, l’eccezionale appuntamento fortemente voluto dal Comune di Udine che, stamattina alle 7:30 in Piazza San Giacomo, ha dato il via alla giornata della Notte Bianca a Udine. Un format vincente quindi, che di anno in anno ha visto aumentare il numero di spettatori. "Udine ancora una volta è capofila - ha spiegato  Alessandro Venanzi, assessore al commercio di Udine, introducendo agli spettatori il concerto- . Siamo riusciti a creare per primi un format copiato da molte altre importanti città, come Napoli e Firenze. Abbiamo creato una nuova tradizione mettendo assieme un pubblico eterogeneo". Alle parole di Venanzi è seguito il saluto del primo cittadino, Furio Honsell: "E' splendido vedervi in una piazza unica come questa. Gli eventi come quello di oggi testimoniano il bisogno che c'è di stare insieme, nel segno della musica, dell'amicizia e della conoscenza."

Notte bianca a Udine: in 2000 al Concerto del risveglio di piazza San Giacomo, 1 luglio 2017

Ma il grande protagonista di questa terza edizione è stato Dardust (all’anagrafe Dario Faini), capace di unire il mondo pianistico minimalista all’immaginario elettronico di matrice nord europea. Dopo due dischi di successo alle spalle, che gli sono valsi l’ingresso nell’olimpo dei compositori più ascoltati su Spotify (più di 3 milioni di riproduzioni e oltre 750 mila ascoltatori mensili), Dardust è arrivato a Udine per il “Concerto del Risveglio” con l’unica data italiana acustica del suo progetto, accompagnato da un trio d’archi.

Dardust verso il "Concerto del Risveglio": «Progetto perfetto per il contesto»

È stato un concerto in continuo crescendo, nel quale Dardust ha proposto i brani più importanti della sua carriera, proponendo un sound tra il neoclassico e il pop molto raffinato, conquistando tutto il pubblico udinese che gli ha tributato una interminabile standing ovation finale. Un concerto straordinario, ma, soprattutto, un’esperienza dell’anima, un nuovo viaggio multisensoriale vissuto da più di 2.000 persone che hanno potuto apprezzare e guardare da un’altra prospettiva uno degli scorci più belli della città.

Il Concerto del Risveglio 2017 nelle fotografie scattate da Simone Di Luca

Qui in basso il video della nostra diretta Facebook condotta da Luciana Idelfonso

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