Niente cassa integrazione, imprenditore anticipa il Tfr ai dipendenti e scrive a Fedriga

Giuliano Patriarca, attivo nel settore della ristorazione, lancia un appello al presidente della Regione. L'assessore Rosolen: "Entro due settimane tutto in regola"

Le spettanze relative alla cassa integrazione dei dipendenti non vengono accreditate (come accade per tanti lavoratori in questo periodo) e l'imprenditore decide di anticipare in prima persona il Tfr. Si tratta di Giuliano Patriarca, attivo nel campo della ristorazione con un locale nel territorio di Povoletto, che ha lanciato un appello al presidente Fedriga dalla sua pagina Facebook. 

Il testo del messaggio

Caro Massimiliano Fedriga le scrivo qui perché non ho altro mezzo di far pervenire il mio pensiero. Io non dò colpe a nessuno o non si di chi sono ma mi rivolgo a lei quanto presidente del Friuli Venezia Giulia, oggi 4 Maggio 2020 ho cominciato ad anticipare il Tfr ai dipendenti perché non gli è arrivato ancora un euro di cassa integrazione. Io piuttosto non mangio, ma i miei dipendenti li pago perché sono una mia responsabilità!!!!

Io quando ho deciso di aprire la partita iva nel febbraio 2007 mi sono assunto oneri e doveri di quanto stavo facendo e per questo che sto provvedo io a loro e non voi!!

Voi state gravemente mancando a questo dovere e io sto sgomitando per uscire da questa emergenza che ci ha coinvolto tutti.

Ci vogliono fatti concreti ed immediati perché le persone cominciano ad essere senza entrate veramente!!!!
Io porterò avanti la mia attività di ristorazione, il mio ristorante lo portiamo avanti io e mia sorella, apriremo nuovi debiti, nuovi finanziamenti, amplieremo i fidi farò tutto e ripeto tutto il necessario ed anche più per mandare avanti il mio ristorante perché è questo che deve fare un imprenditore ma lei ci deve dare risposte, sicure immediate e subito perché i giorni passano e pure i mesi e credo di essermi guadagnato il diritto di avere delle risposte da una Regione o Stato qualsivoglia a cui ho versato le tasse e di cui ho sempre portato il massimo rispetto!!!!

Qua in gioco ci sono le nostre attività i nostri dipendenti il nostro orgoglio di essere imprenditori!!!
Rimango un’ottimista e so’ che ne uscirò ma è giusto che lei sappia il mio modestissimo pensiero!!!
Il mio ristorante non smetterà di esistere!!
Non si molla !!!!

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L'assessore: "Entro due settimane tutto a posto"

Nei giorni scorsi, sulla questione – sollecitata dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle – è intervenuta l'assessore al lavoro, Alessia Rosolen. "Nei tempi più rapidi possibili, ovvero entro i prossimi 20 giorni, la Regione si metterà in pari ed evaderà tutte le pratiche di richiesta di Cassa in deroga: questo avverrà con una percentuale di rigetto delle istruttorie da parte dell'Inps irrisoria rispetto ad altre Regioni e porterà al nostro obiettivo primario, ovvero far ricevere i pagamenti ai lavoratori nel minor tempo possibile""La Regione Friuli Venezia Giulia – ha spiegato l'assessore – ha
invece scelto la via dell'accuratezza per prevenire così rigetti che poi hanno come concreto risultato enormi ritardi di pagamento ai lavoratori. Avremmo potuto inviare le domande senza i dovuti controlli e poi trincerarci dietro banali scuse: 'il consulente ha sbagliato la domanda', 'l'Inps non paga'. Chiedo quindi, a chi polemizza ora, di attendere due settimane e constatare il risultato finale".

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