Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Niente "Notti magiche" in estate, i baristi udinesi: «Un danno incalcolabile»

I gestori di alcuni dei locali più frequentati in occasione delle partite degli Azzurri fanno la conta di quanto non guadagneranno a causa della mancata partecipazione della nazionale a Russia 2018

Foto © ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Niente estate di calcio, nessuna attesa febbrile, sogni e speranze abortiti nella triste notte di San Siro. Con la mancata partecipazione degli Azzurri a Russia 2018 piangono anche i baristi dei locali tradizionalmente caldi per le partite, imprenditori oltre che tifosi, che grazie agli appuntamenti mondiali hanno storicamente potuto ricavare parecchio. 

Al The Black Stuff

«Ci perdo come minimo 5mila euro - ci ha confessato Giovanni Pigani del Black Stuff di via Gorghi, “Joe Black” per clienti e amici -. Facendo un rapido conto a spanne è quella la cifra che non incasserò, e badate bene che tengo conto solamente delle tre partite del girone. Ci fosse stata la Nazionale e avesse pure passato qualche turno il guadagno sarebbe stato ancora maggiore». 

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Il Glass bar

«Non posso nemmeno fare una stima esatta - confida Rudi Carrara del Glass di via Sarpi -, è un valore difficilmente calcolabile, ma è molto di più di 5mila euro. Ogni edizione di un torneo importante faccio l’abbonamento per vedere tutte le partite, anche perché a Udine non si tifa solo Italia. Agli Europei del 2016, quando giocava l’Albania, c’era una bolgia pazzesca, e m’immagino possa accadere anche col Marocco, ma non è lo stesso senza l'Italia. Nel conto non ci metto solo il momento della partita, ma i giorni precedenti, l’eccitazione, i commenti, il post gara. Anche le altre squadre verrebbero seguite in maniera diversa, ipotizzando uno scontro con i nostri. La Nazionale genera felicità in quel periodo, è una dimensione che va oltre i 90 minuti, ma per questa volta dovremo farne a meno. Ancora non ci credo».

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Il Bar Birago

Anche Maria e i figli Luca, Federico e Stefano del Birago di viale Venezia confermano il mancato incasso. «Dai 1000 ai 1500 euro circa la perdita per match - dicono -, senza considerare che la cosa sarebbe variata in base al numero delle partite disputate». «Con la nazionale si guadagna di più che con l'Udinese - spiega Luca-. Avremmo organizzato serate a tema con pasta e bandiere tricolori. Cosa che ovviamente non faremo. Sono pù deluso come commerciante che come tifoso in realtà, ma il rammarico comunque è tanto».

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