Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Serrande abbassate e luci accese: la disperazione dei negozianti di Udine

Anche i commercianti si uniscono alla protesta delle osterie: domani alle 21 accenderanno le loro luci per manifestare contro la decisione del Governo di non farli aprire

A Udine l'iniziativa è stata lanciata da Debora Del Dò, titolare dell'osteria Da Dalia, ai Rizzi. In pochi giorni, dopo i colleghi di bar e ristoranti, all'idea di mettere in atto una manifestazione silenziosa ma unita, si sono uniti anche i negozianti. A raccogliere il testimone dell'Osteria Da Dalia è stato il negozio di abbigliamento Nina di via Pelliccerie, a Udine.

Lo sconforto dei negozianti

La protesta

La modalità sarà la medesima: serrande abbassate, negozio chiuso e silenzioso, ma luce accesa. «Sarà una protesta silenziosa e pacifica, saremo uniti e in tanti: vogliamo dimostrare educatamente che siamo stanchi e arrabbiati, in assoluto silenzio e compostezza dimostriamo il nostro sconforto», ci racconta Anna, la titolare di Nina Udine. «Io non sono una che fa politica, sono una commerciante che vuole fare bene il suo lavoro. Ho organizzato questa cosa perché la trovo doverosa per noi lavoratori. Dopo ieri sera, dopo quell'assurdo discorso del Premier, non posso stare ferma».

Per l'occasione sono state create anche delle mascherine e delle magliette con la scritta #Risorgiamo.

mascherina risorgiamo-2

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