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Nazionalisti Friulani: "I controllori hanno un comportamento discriminatorio e razzista verso gli italiani"

I Nazionalisti Friulani a breve metteranno in pratica delle verifiche per valutare le condotte dei controllori di treni, autobus e corriere, rei, secondo quanto segnalato, di applicare un diverso metro di giudizio fra i passeggeri privi di regolare titolo di viaggio, a seconda che si tratti di cittadini italiani o stranieri

Il gruppo dei Nazionalisti Friulani, la rete apartitica di cittadini nata con l'obiettivo di difendere e valorizzare il suo territorio ed il suo popolo, sulla propria pagina facebook ha dichiarato che a breve metterà in pratica delle verifiche per valutare le condotte dei controllori dei treni, degli autobus e delle corriere, colpevoli, a quanto sembra, di utilizzare dei diversi parametri di giudizio verso i passeggeri privi di biglietto. Ovvero, preferirebbero punire gli italiani e soprassedere sugli stranieri, possibilmente invitandoli a scendere.  Questo il loro appello inerente i controlli dei treni, poi esteso anche agli altri mezzi pubblici.

Molti cittadini che utilizzano i mezzi pubblici, ci segnalano che alcuni controllori sui treni, soprattutto sulla tratta Udine-Trieste, quando ravvisano la presenza di un passeggero senza biglietto applicano delle regole differenti a seconda che si tratti di cittadini italiani o cittadini stranieri. Nel caso dei cittadini italiani, applicherebbero le sanzioni previste, mentre nel caso dei cittadini extracomunitari inviterebbero il viaggiatore solo a scendere dal treno alla prima fermata. Se tale fatto fosse vero, rappresenterebbe un comportamento discriminatorio e razzista verso i cittadini italiani e soprattutto un'omissione di atti d'ufficio, reato perseguibile penalmente. Il capotreno, infatti, quando trova un passeggero senza biglietto, ha l'obbligo di applicare la tariffa ordinaria in vigore per la classe di viaggio occupata. Inoltre il personale di bordo ha l'obbligo di applicare una sanzione amministrativa di Euro 16,67 e la sovrattassa di Euro 30,00 se corrisposta immediatamente all'Agente accertatore, aumentata sino ad Euro 150,00 se pagata dal 61 giorno dalla notifica. Come Nazionalisti Friulani saremo impegnati, dalla prossima settimana, a verificare quanto sopra ed invitiamo tutti i cittadini che dovessero documentare con il cellulare o con prove testimoniali tali comportamenti, a non abbassare la testa e non chiudere gli occhi ma a contattare la Polizia ferroviaria o la Procura della Repubblica per segnalare i fatti.

Ovviamente l'appello è stato subito condiviso e commentato da molti utenti, alcuni di questi hanno confermato quanto riportato dall'appello, come Marinella: "E' vero, l'ho verificato pure io sull'autobus a Udine. Quando ho chiesto spiegazione al controllore mi ha risposto che se gli faceva la multa non lo avrebbero comunque mai più ritrovato, perchè molti di loro sono senza soldi e senza documenti... e hanno pure paura di prenderle."

A Marinella segue la testimonianza di Alessandra: " Vero, constatato di persona più di una volta, con noi sono più che fiscali, addirittura cattivi ed arroganti. Con gli extracomunitari se la fanno sotto."  Romeo invece lancia un suggerimento: "Basterebbe fare come in Cina: sia nei bus che nei treni e negli aeroporti, non entri in stazione senza biglietto! Prima di salire si passa in un gate dove c'è il controllore!". Michele, invece, aggiunge un altro particolare: "Spesso in treno mi capita di osservare salire un gruppo di 2-3 extracomunitari. Fanno un 'giro in carrozza', chiedono l'elemosina e poi scendono nelle successive fermate."

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