Arriva il Natale, via le panchine anti bivacco

Per motivi estetici, il Comune ha accolto la proposta di Confesercenti di rimuovere i due elementi di arredo pubblico posti in piazzetta del Pozzo dove diversi cittadini e richiedenti asilo erano soliti sedersi durante la giornata

Nel nome del decoro, del Natale e della cristianità. Il Comune nelle scorse ore ha fatto rimuovere due panchine posizionate in piazzetta del Pozzo.  La decisione, secondo quanto riferito da Alessandro Cesare sul Messaggero Veneto, è stata presa dopo la richiesta fatta da Confesercenti che per le festività natalizie ha abbellito a sue spese via Aquileia con luci e addobbi.

Tolte 2 panche da via Aquileia, ma in piazza Libertà ne arrivano 4

Il presepe

Fra le iniziative portate avanti dall'associazione di commercianti, anche l'installazione di una Natività minimalista, realizzata dagli "Amici del presepio di Qualso", raffigurante Gesù, Giuseppe e Maria. Una composizione voluta e cercata per donare al borgo non solo un'atmosfera calda e festosa, ma anche cristiana, rispettosa della significato che il Santo Natale porta con sé.

Il posizionamento

Il presepio è stato quindi posizionato sull'aiuola di piazzetta del Pozzo, a ridosso di una siepe posta vicina al marciapiede,  a "soli" 4 metri dalle due panchine pubbliche utilizzate in genere da diversi cittadini - per lo più stranieri e richiedenti asilo - per stare in compagnia, banchettare o passare il tempo.  Una distanza considerata non troppo rispettosa della scena sacra raffigurata, da sanare per l'appunto con la rimozione dei due elementi di arredo pubblico. Da qui la richiesta pervenuta a Palazzo d'Aronco e la scelta di rimuovere i due elementi di arredo almeno fino all'inizio della prossima primavera. Scelta, per l'appunto attuata per creare in quel punto un luogo di visita e preghiera, all'insegna dei principi cristiani che questa immagine evoca e rimanda ai fedeli. 

I malumori

La decisione non ha mancato di fare discutere. Fra i primi a commentare negativamente la scelta adottata dalla Giunta Fontanini è stata la consigliera del Pd Cinzia Del Torre. "Davvero le panchine danneggiano lo spirito Natalizio?", si chiede l'ex assessora prima di parlare di "politiche vicine alla cultura che ha portato le leggi razziali".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Spirito del Natale distorto, «Ad un passo dalla cultura che ha portato le leggi razziali»

Arriva il Natale, via le panchine antibivacco-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Negazionista" al liceo: studente sospeso al primo giorno di scuola perché non rispetta le norme anti-covid

  • Uccide la moglie dopo un diverbio, coltellata fatale

  • Elezioni comunali: Cividale, Ovaro e Varmo hanno i loro sindaci

  • Coronovirus: il contagio non molla e Udine è la città con più nuovi casi in regione

  • Udine Sud, apre un nuovo store di abbigliamento e accessori per la casa

  • "Non siamo solo villotte e longobardi, non siamo neanche tutti drogati morti di noia"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento