Sanzionati per aver esposto degli striscioni, polemica tra sindaco e Civico comitato Guarneriano

Tre cittadini hanno ricevuto una sanzione per aver esposto degli striscioni fuori i balconi di casa propria a sostegno dell'ex direttrice della biblioteca Elisa Nervi. Valent:"La sanzione non ha voluto reprimere nessuna manifestazione di pensiero"

Tre persone sono state multate dalla polizia municipale di San Daniele del Friuli per aver apposto, fuori dalle proprie finestre, degli striscioni per manifestare a sostegno di Elisa Nervi, direttrice della biblioteca Guarneriana destituita a febbraio scorso.

La manifestazione

Come fa sapere Aurelia Alfredo del Civico comitato Guarneriano, "gli striscioni erano appesi sulla finestra della mia casa dai primi di marzo, e solo ieri sono stata sanzionata, insieme ad altre due persone, per violazione del decoro pubblico". Oltre alla Alfredo, infatti, gli striscioni erano stati appesi anche da una vicina di casa e da un'altra signora del comune di San Daniele del Friuli. "Abbiamo affisso degli striscioni creati con delle lenzuola, manifestando così un nostro pensiero, come garantito costituzionalmente ai privati cittadini dall'articolo 21".

La sanzione

Non d'accordo, però, la polizia municipale, che nella giornata di ieri, 5 maggio, ha notificato un verbale sanzionatorio per violazione del decoro pubblico. "Semplicemente abbiamo scritto dei nostri pensieri, non abbiamo scritto nessuna frase offensiva e non abbiamo infranto nessuna legge", continua Aurelia Alfredo, che dichiara: "impugneremo la sanzione".

Gli striscioni

Ma cosa aveva scritto Aurelia Alfredo sul suo striscione? "Ho manifestato un mio pensiero riferito al movimento spontaneo che si era creato nel momento in cui il comune aveva deciso di smembrare in due la biblioteca Guarneriana, dividendola in una parte antica e una moderna". Per il Civico comitato, "le motivazioni della scelta non sono fondate, ma soprattutto riteniamo che la divisione andrà a vanificare tutta l'importanza e il valore che la biblioteca era riuscita a ottenere anche grazie all'ultima direttrice, Elisa Nervi". Gli striscioni, quindi, erano stati appesi a sostegno dell'ex direttrice, e la sanzione è stata vista come "una limitazione che viene data al nostro diritto di manifestare con prepotenza, slegata da ogni supporto giuridico".

La critica

In questo periodo d'emergenza, poi, come in tanti altri paesi di tutta Italia, sono stati appesi molti striscioni di solidarietà alle finestre e sui balconi. "Non so se il sindaco vuole multare anche quelli", è la dura replica di Aurelia, che continua: "se il mio striscione viola il decoro pubblico, anche gli altri lo fanno? Forse il sindaco sta facendo solo una verifica su quello che c'è scritto".

Il sindaco

"La sanzione non ha voluto reprimere nessuna manifestazione di pensiero – dichiara il primo cittadino di San Daniele, Pietro Valent –. Gli striscioni erano appesi da molto tempo, anche se era un modo giusto per esprimere il loro pensiero, i cittadini interessati sono stati contattati anche telefonicamente per invitarli a ritirare gli striscioni. Non avendolo fatto, sono stati sanzionati perché abbruttire la città per due mesi non è ammissibile", conclude il sindaco.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fvg con il fiato sospeso per il mini-lockdown, la lista dei comuni a rischio

  • Nuova ordinanza della Regione, ecco cosa non si può più fare

  • Schianto lungo la strada regionale: perde la vita una donna

  • Il Friuli Venezia Giulia rischia la zona rossa

  • Niente mini zone rosse, Fedriga fa dietro front: si ai tamponi per tutti

  • Coronavirus, cala il numero dei tamponi ma sale la percentuale di contagiati in Fvg

Torna su
UdineToday è in caricamento