È morto Nicola Luisi, l'“ispettore” di Borgo stazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

È morto Nicola Luisi, l'"ispettore" di Borgo Stazione, discreto e affabile campano integratosi felicemente nella società civile di Udine e del Friuli, tra i fondatori del celeberrimo Coordinamento Civico Udinese "Borgo Stazione" nonché sodale e collaboratore dei vulcanici Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl" e Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic". "Pur in pensione restava un uomo delle Istituzioni, con una degna carriera in polizia, ma, animato da valido spirito partenopeo, rifuggiva da certa retorica e risultava in ultima analisi innanzitutto fedele all'umanità, alla verità, alla giustizia intesa in senso etico": così lo ricorda il prof. Alberto Travain, esponente del civismo udinese, che lo ha avuto al suo fianco per tanti anni nell'attività dei tre sodalizi. "Cade un'altra colonna di una piccola/grande storia cittadina: quanti ricordi, quante battaglie combattute insieme per riqualificare il quartiere ferroviario! Dopo l'indimenticata 'presidente' Francesca De Marco, anche Luisi ora se n'è andato a guardare la città dall'alto! Punto d'onore è non dimenticare!" ha commentato la storica portavoce del coordinamento di Borgo Stazione, sig.ra Laura Paviotti, ricordando l'instancabile azione svolta dal sodalizio rionale nel corso di circa un decennio, ora in sinergia ora in costruttiva polemica con le Istituzioni poste a presidio del territorio. Alle esequie, che avranno luogo venerdì 10 giugno 2016, alle ore 10.30, nella cappella del cimitero udinese di San Vito, è prevista, quindi, la partecipazione, con labari e insegne, del più vario associazionismo cui Luisi prestò il proprio impegno. "Mandi, Nicola!"

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