Tragedia alla Fincantieri, addio al giovane operaio Matteo Smoilis

Ottavo incidente sul lavoro in Friuli Venezia Giulia nel 2018. Dopo la disgrazia di ieri, oggi a perdere la vita è stato un 19enne metalmeccanico. Proclamato uno sciopero immediato

A poche ore dalla morte di Andrea Diliberto, 30enne rmasto schiacciato da un muletto mentre operava alle Grafiche Tonutti di Fagagna, questa mattina un operaio di 19 anni è morto dopo un incidente sul lavoro avvenuto all'interno di Fincantieri a Monfalcone (Gorizia). La vittima è Matteo Smoilis, nato a Fiumicello ma di Staranzano, dipendente della ditta del padre che operava da esterna all'interno di Fincantieri.

L'incidente

Il giovane, per cause in corso di accertamento, è stato travolto da una lamiera e da un blocco di cemento di 700 chili di peso che si sarebbe staccato da una gru. Rianimato sul posto, dopo lunghe manovre da parte degli operatori sanitari, è stato successivamente trasportato in elicottero all'ospedale di Cattinara di Trieste, in gravissime condizioni. Il giovane è morto dopo poche ore dal ricovero.

Le proteste

Gli operai hanno subito attivato un presidio di protesta uscendo dai cancelli e sospendendo il lavoro."Le rappresentanze aziendali dei sindacati metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil - ha detto il segretario della Fiom Cgil Gorizia, Livio Menon - e le segreterie territoriali hanno proclamato uno sciopero immediato all'interno del cantiere di Monfalcone per la giornata di oggi". I sindacati sono al lavoro "per organizzare per domani mattina un'assemblea all'ingresso dei cantieri per aprire una vertenza con il gruppo sulla gestione della sicurezza".

Fedriga: "Tragedia che impone massima attenzione"

Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, esprime il cordoglio a nome della Regione ai familiari della vittima avvenuto a Monfalcone, dove per domani è stato annunciato il lutto cittadino. "Un altro incidente sul lavoro che colpisce un giovane lavoratore lascia senza parole: il mio primo pensiero è per quel padre straziato dal dolore della perdita del figlio". Il governatore ha reso noto che domani nel primo pomeriggio incontrerà l'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono per approfondire i temi della sicurezza sul lavoro, della formazione e dei controlli durante le lavorazioni.

I sindacati

«L’avevamo detto ieri, non possiamo che ripeterlo oggi, dopo questa ennesima tragedia sul lavoro, il secondo in due giorni e l’ottavo dall’inizio dell’anno: la recrudescenza degli infortuni, e in particolare di quelli mortali, è il durissimo prezzo che stiamo pagando a un mercato del lavoro dove la precarietà la fa da padrona e la catena produttiva si frantuma in una giungla sempre più fitta di appalti e subappalti, dove è più difficile vigilare sul rispetto delle regole e diffondere una cultura della formazione e della prevenzione». È quanto dichiarano in una nota unitaria Orietta Olivo, Roberto Muradore e Mauro Franzolini, delle segreterie regionali di Cgil-Cisl-Uil, dopo l’infortunio mortale avvenuto questa mattina alla Fincantieri di Monfalcone, dove ha perso la vita un giovanissimo operaio dipendente di un’azienda dell’indotto.

Mentre i sindacati metalmeccanici, per bocca del segretario provinciale della Fiom-Cgil Gorizia Livio Menon, confermano lo sciopero immediato proclamato per la giornata di oggi nel cantiere e annunciano per domani mattina un’assemblea agli ingressi, «con l’obiettivo di aprire con il gruppo una vertenza sulla gestione della sicurezza sia per i dipendenti diretti che nell’ambito degli appalti», le segreterie confederali insistono sulla necessità di azioni concrete concertate da forze imprenditoriali, sindacati e istituzioni, «perché limitarsi a parlare di sicurezza e prevenzione non basta». Così come non basta, aggiungono Olivo, Muradore e Franzolini, «appellarsi a un formale rispetto delle regole, non accompagnato da adeguate strategie di formazione, prevenzione e sul fronte dell’organizzazione del lavoro, per far fronte agli effetti di una politica di esternalizzazioni sempre più spinta».

Oltre a insistere su formazione e cultura della prevenzione, anche alla luce della giovane età delle due vittime degli infortuni di Fagagna e Monfalcone, i sindacati sottolineano anche agli effetti della legge Fornero, che con il progressivo allungamento dell’età lavorativa vede un forte aumento del rischio infortuni, confermato dai dati e denunciato dall’Anmil, anche nelle fasce di età più alte. Ma l’emergenza numero uno, insistono Cgil, Cisl e Uil, resta quella legata alla precarietà dei contratti e alla frantumazione del ciclo produttivo. Sul tavolo dell’assemblea generale della Cgil Fvg, convocata dalle 9.30 di domani mattina (giovedì 10 maggio) all’Enaip di Pasian di Prato (Udine), si parlerà così anche la drammatica escalation degli infortuni in regione. 

Infortuni sul lavoro nel 2018

INFORTUNI

gennaio 2018 (*)

gennaio 2017

variaz.

variaz. %

– Denunce di infortunio sul lavoro, totale FVG

1.116

1.260

-144

-11,4%

CASI MORTALI

gen.-mar. 2018

gen.-mar. 2017

variaz.

– Denunce di infortunio mortale, totale FVG

5

6

-1

(*) per i casi totali l’Inail non ha reso disponibili dati successivi al 31 gennaio

Nel 2018 già 8 vittime (tra parentesi la provincia dove si è verificato l’infortunio). L’elenco comprende le denunce di infortunio mortale in occasione di lavoro e in itinere nel 2018

11 gennaio      Roberto Moimas, anni 51 (GO) lavoratore dipendente, incidente stradale

12 gennaio      Massimo Mulloni, anni 42 (UD) lavoratore dipendente, incidente stradale

23 gennaio      Vanni Oviszach, anni 51 (UD) lavoratore autonomo, morto sul luogo di lavoro

6 febbraio       Marika Patatti, anni 33 (UD) lavoratrice dipendente, incidente stradale

28 febbraio     Michele Bianco, anni 53 (UD) lavoratore dipendente, morto sul luogo di lavoro

16 aprile          Flaviano Bernardi, anni 62 (UD) lavoratore dipendente, morto sul luogo di lavoro

8 maggio         Andrea Diliberto, anni 32 (UD) lavoratore dipendente, morto sul luogo di lavoro

9 maggio         M.S., anni 19 (GO) lavoratore dipendente, morto sul luogo di lavoro

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