Forni Avoltri in lutto per la scomparsa di Giustino Scalet

Il ricordo di un grande appassionato della montagna friulana e della sue valle

Giustino Scalet

Se n'è andato Giustino Scalet. La comunità di Forni Avoltri è raccolta nel dolore per la scomparsa, avvenuta ieri, del presidente della sezione locale del Cai. Classe 1957, originario di Transacqua (in Trentino), Scalet era giunto nelle vallate dell’Alto Friuli come militare dell’Arma dei Carabinieri, dove per 30 anni ha svolto servizio nelle stazioni di Forni Avoltri, Comeglians e Sappada.  

L'amore per la montagna

I suoi compaesani ricordano come si fosse da subito integrato nelle realtà dei paesi della alta Val Degano, sempre disponibile  e dedicando gran parte del suo tempo libero nel sociale. Lo ricordano come profondo conoscitore di tutti i sentieri e le cime della Carnia: da ben 18 anni era presidente e colonna portante del Cai di Forni Avoltri. Scalet è stato un grande promotore dell’Alpe Adria Alpina, manifestazione che fa incontrare giovani montanari di Italia, Austria e Slovenia.

L'ultimo saluto

I compaesani, sconvolti per la perdita dell’amico, raccontano che fu lui a coinvolgere  centinaia di scolaresche nella scoperta delle montagne della zona. Negli anni '80 fu presidente del Csi di Comeglians e consigliere provinciale; ha collaborato con tutte le pro loco ed è stato sempre disponibile a dare un aiuto a chi lo chiedesse. La comunità e il Cai di Forni lo vogliono salutare con un pensiero: “Mandi Giustino, ci hai insegnato la semplicità, il tuo sorriso lo rivedremo in quello della tua amata Manuela e ti penseremo a sistemare sentieri anche nelle infinite vette del nostro Signore”.

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