Fabio Zuccheri: un infarto improvviso la ragione della morte

I risultati dell'autopsia - effettuata dal medico legale Lorenzo Desinan - parlano di un infarto del miocardio. Per andare a fondo sulla vicenda, e capire se si poteva evitare, saranno necessari gli ulteriori accertamenti istologici

Un infarto del miocardio. È questa - secondo l’autopsia effettuata mercoledì dal medico legale Lorenzo Desinan - la ragione della morte del 20enne portiere di Crauglio, deceduto la settimana scorsa dopo essere stato colto da un malore improvviso al primo allenamento sul campo del Sevegliano.

«L’accertamento è terminato - ha confermato il Procuratore capo Antonio De Nicolo -. Domani faremo il nulla osta per i funerali del ragazzo. La priorità ora è restituire il corpo alla famiglia perché capiamo il dramma umano che stanno vivendo. Resta tuttavia ancora da capire - prosegue - se l'evento fosse prevedibile».

Per andare a fondo sulla vicenda come vuole De Nicolo saranno necessari gli ulteriori accertamenti istologici e l'esame della documentazione clinica che dovrà svolgere ora il dottor Desinan. Tre persone - due medici e un dirigente sportivo, il presidente del Sevegliano, - sono stati iscritti nel registro degli indagati per consentire la presenza di propri periti all'esame autoptico.

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