Tragedia sul monte Tersadia, majanese scivola e muore sul colpo

Sul posto i volontari del Soccorso alpino del Cnsas Friuli Venezia Giulia e quelli della Guardia di Finanza

Immagine d'archivio

Tragedia in montagna nella zona attorno a Ligosullo, dove un uomo, V. P., nato a Roma e residente a Majano del Friuli, è precipitato per 300 metri, morendo sul colpo per le gravissime ferite riportate. È successo nel primo pomeriggio di oggi. I suoi compagni di gita lo hanno visto precipitare senza reazioni e senza poter fare nulla.

Il gruppo stava percorrendo in discesa il sentiero 409 di ritorno dall'escursione dal Monte Tersadia  ed era quasi giunto alla fine del percorso quando è successo l'incidente. Non è da escludere, ascoltate le testimonianze degli stessi compagni di gita, che possa essersi trattato di un malore a provocare la caduta. Nel punto in cui è avvenuto l'incidente, a quota 1100 metri, il sentiero corre su un salto ripido e roccioso di circa un centinaio di metri verso il Rio Lavine ed è lì che l'uomo è caduto.

Sul posto è giunto l'elicottero della centrale operativa di Udine che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il medico: quest'ultimo ha soltanto potuto constatare il decesso dell'uomo. La salma è stata recuperata con il verricello. All'intervento hanno preso parte dodici tecnici del CNSAS di Forni Avoltri, tre Vigili del Fuoco e alcuni tecnici della Guardia di Finanza di Tolmezzo. Era pronta anche una ambulanza della Croce Rossa.

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