Paularo: marito e moglie uccisi dalle esalazioni di monossido di carbonio

La coppia aveva raggiunto uno stavolo di sua proprietà in località Dioor per passare il Capodanno, ma la notte si è rivelata fatale. Il figlio ha tentato i soccorsi, ma è stato tutto inutile

Sono arrivati a Dierico, in comune di Paularo, la sera del 31 e da li' hanno raggiunto Dior, dove avevano una casa, per trascorrervi il Capodanno. Hanno quindi acceso il gruppo elettrogeno per la notte, ma poche ore dopo sono morti per le esalazioni di monossido di carbonio. Walter Silverio e sua moglie Norma Dereani, avevano entrambi 63 anni, ed ignoravano evidentemente il malfunzionamento dell'impianto.

Anche il figlio della coppia ha rischiato di restare coinvolto nell'episodio. Attorno alle 5,30 del primo gennaio è infatti salito a Dior con la fidanzata per fare gli auguri ai genitori, ha aperto la porta ed è stato investito da una nube di fumo denso.

Il giovane allora si è lanciato nello stavolo per soccorrerli, ma è rimasto a sua volta intossicato. Ha tentato di rianimarli ma un malore lo ha, appunto, costretto a fermarsi.

E' stato soccorso dagli uomini del 118 e portato all'ospedale di Udine dove i sanitari gli hanno diagnosticato una lieve intossicazione. Dopo poco tempo è stato dimesso. Il suo gesto era comunque inutile: la coppia era morta da ore.

Sul posto, oltre agli uomini del 118, sono arrivati i Vigili del fuoco di Tolmezzo e i carabinieri dalla stazione di Paularo.

I vigili del fuoco hanno trovato Walter Silverio e Norma Dereani distesi sul pavimento, in punti diversi, al piano superiore dello stabile. Pensionati, i coniugi Silverio erano molto noti a Paularo: per anni hanno gestito un negozio di alimentari, prima di passare la gestione al figlio. I carabinieri hanno comunicato la vicenda alla procura competente, quella di Tolmezzo, ed hanno sequestrato l'impianto.

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