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Morti sul lavoro: il record del 2014 spetta alla provincia di Udine

Il territorio del capoluogo friulano è il primo in regione, precedendo Trieste e Pordenone, nel periodo che va da gennaio a settembre per quello che riguarda gli incidenti nel luogo di lavoro ordinario. In totale sono dieci le persone che hanno perso la vita in Friuli Venezia Giulia

Lavorano da molti anni e, per questo, sono molto esperti. Ciononostante sono proprio ultraquarantenni e cinquantenni ad essere purtroppo maggiormente coinvolti in infortuni mortali. E a testimoniarlo ci sono i dati. Perché delle dieci vittime rilevate in ambiente di lavoro in Friuli Venezia Giulia, nei primi nove mesi del 2014, ben otto avevano un’età compresa tra i 46 e i 57 anni.

Questo il racconto del dramma delle morti bianche nel solo ambiente di lavoro ordinario da gennaio a settembre in regione elaborato dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre sulla base di dati Inail. “Il dato anagrafico delle vittime, purtroppo, fa riflettere sui quanto sia sempre più necessario intervenire sul fronte della cultura della sicurezza sul lavoro. E non solo per chi è alle prime armi – dice Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio mestrino – Spesso, infatti, anche la lunga esperienza lavorativa non è sufficiente a scongiurare un pericolo imprevisto che si può trasformare in un incidente talora fatale. Non si deve e non si può mai abbassare la guardia, soprattutto in alcuni settori, come quello dell’edilizia, dove purtroppo – prosegue Rossato - le cadute dall’alto sono la principale causa di morte”.

E infatti tra i settori coinvolti dal dramma ci sono proprio le Costruzioni, insieme alle attività manifatturiere, al commercio all’ingrosso e al dettaglio, compresa la riparazione di autoveicoli e motocicli, fino al trasporto e magazzinaggio. Intanto in Friuli Venezia Giulia a far rilevare il dato provinciale più drammatico nei primi nove mesi dell’anno è Udine con 6 vittime, seguita da Pordenone (3) e da Trieste con una vittima. Udine, poi, a Nordest occupa il terzo posto insieme a Vicenza per numero di vittime dopo Venezia e Bolzano (10), Treviso (9) e Verona (7).

A livello nazionale il Friuli Venezia Giulia occupa la 15° posizione per incidenza di mortalità rispetto alla popolazione lavorativa. Mentre la maglia nera per numero di vittime spetta alla Lombardia (64), seguita dall’Emilia Romagna (59), dalla Puglia (54), dal Piemonte (53), dalla Sicilia (50) e dal Veneto (44). In Italia sono stati 754 i morti sul lavoro in nove mesi, di cui 569 per incidenti avvenuti sul luogo di lavoro e 185 in itinere. (I dati completi sono disponibili sul sito www.vegaengineering.com). Gli stranieri deceduti sul lavoro in Friuli Venezia Giulia in ambiente di lavoro ordinario sono stati 2.

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