menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ragazza di 14 anni morì in ospedale: il chirurgo finisce a processo

Inizierà il prossimo 12 febbraio il processo nei confronti del 59enne medico in servizio all'ospedale di Latisana che nel gennaio del 2014, secondo l'accusa, avrebbe agito malamente nel caso di Veronica Surian

G.C., 59enne chirurgo dell’ospedale di Latisana, è stato rinviato ieri a giudizio dal gup del tribunale di Udine con l'accusa di “omicidio colposo” per la morte della 14enne Veronica Surian, di San Michele al Tagliamento. La ragazzina era deceduta l'8 gennaio 2014 in ospedale a Udine, trasferita d'urgenza dal nosocomio di Latisana, dove era stata ricoverata il 2 gennaio per forti dolori addominali.

L'ACCUSA. Secondo l'accusa il chirurgo, che quel giorno era di guardia, avrebbe formulato una diagnosi errata di "sindrome gastroenterica" escludendo patologie chirurgiche, mantenendola ferma nonostante il peggioramento del quadro clinico della giovane.

LA MALATTIA. Affetta da un'ernia di Bochdalek al diaframma, una malformazione congenita rimasta latente fino a quel momento, la ragazza venne portata in sala operatoria solo dopo le 21.30, con un ritardo quantificato dalla Procura in quattro ore, ed entrò in arresto cardiocircolatorio. Secondo l'accusa un tempestivo intervento chirurgico, programmato alle 18, quando il medico la visitò per la prima volta, avrebbe potuto salvarle la vita.

IL GIUDIZIO. Il processo comincerà il 12 febbraio del prossimo anno. I familiari della ragazza, padre, madre e fratello, erano in aula come persone offese. Allo stato dei fatti non si sono costituiti come parte civile.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Anche la Croazia lancia le isole Covid free

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento