Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Morte Astori, chiuse le indagini su due medici accusati di omicidio colposo

La Procura della Repubblica di Firenze ipotizza che siano stati violati i protocolli cardiologici per il giudizio di idoneità allo sport agonistico

Violazione dei "protocolli cardiologici per il giudizio di idoneità allo sport agonistico". Su questa ipotesi si fonda l'ipotesi di reato di omicidio colposo nei confronti di due medici sportivi per il caso della morte di Davide Astori il 4 marzo dello scorso anno a Udine.  Gli indagati sono il dottor Francesco Stagno, come direttore sanitario dell'Istituto di medicina dello sport di Cagliari, e il dottor Giorgio Galanti, quale direttore sanitario del Centro di riferimento di medicina dello sport dell'Aouc di Firenze Careggi.

Le anomalie

Stando a quanto è emerso dalle indagini, ad Astori sarebbero state rilasciate le idoneità nonostante una serie di esami avessero evidenziato la presenza di extrasistoli ventricolari nel corso delle prove da sforzo a cui era stato sottoposto. La morte improvvisa del capitano viola sarebbe infatti stata originata da una “cardiomiopatia aritmogena diventricolare”. Da una perizia condotta dal professor Domenico Corrado dell’università di Padova, l’idoneità sarebbe stata concessa ad Astori nonostante fossero emerse anomalie tali da rendere necessari ulteriori approfondimenti, in occasione di esami cardiologici eseguiti a Cagliari, dove il difensore giocò tra il 2008 e il 2014, e a Firenze.


 

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