Cronaca

Concime naturale ed energia elettrica con il biogas: ecco il modello Friuli

Rivoluzione verde che anticipa il Recovery plan per un gruppo aziendale friulano

impianto biogas

Agricoltura, energia, vino, collegati attraverso un buon esempio di economia circolare tra le province di Udine e Pordenone. Greenway Group produce biogas coltivando i campi con colture diversificate. Questo biogas permette prima di tutto di dare energia elettrica a oltre 20mila persone ma anche di ottenere un concime naturale, il digestato, completamente inodore ed ad alto valore agronomico, per la coltivazione della vite. E dai vigneti di Pinot grigio, Ribolla gialla e Glera del gruppo vengono prodotti vini venduti a livello internazionale.

Settecento ettari di campi coltivati, oltre quaranta ettari dedicati alla viticoltura  e due impianti di biogas, a Bertiolo e San Daniele del Friuli, ecco come il Greenway Group traccia una nuova strada nell’economia green friulana. "Abbiamo anticipato le linee guida del Recovery Plan, impostando un piano di sviluppo centrato su una transizione ecologica che ci sta portando alla rivoluzione verde", afferma il presidente del gruppo Marco Tam"Una visione cui abbiamo dato concretezza dieci anni fa e che ci ha portato a crescere e a far crescere il territorio dove operiamo".

Il modello Friuli

"Il modello che abbiamo messo in atto è quello circolare applicato a un dato territorio ovvero il medio Friuli", spiega  Tam. "Un modello che vorremmo diventasse il modello Friuli perché, lo sviluppo green deve essere strettamente collegato con il territorio dove viene applicato". 

Precisa il presidente: "Non siamo una realtà che opera per il territorio, ma siamo il territorio. Coinvolgendo nella nostra attività più di trenta persone, diamo nuovo respiro e nuovo volto al mondo agricolo, innovando nel rispetto della tradizione". Testimonianza ne è anche il sistema di irrigazione a goccia dei vigneti, con ali interrate in sub-irrigazione gestito attraverso un’applicazione, che consente un risparmio fino al 20 per cento di acqua.

E conclude: "I nostri punti chiave sono: la salvaguardia dell’ambiente, la valorizzazione dei talenti individuali e delle risorse umane, la sicurezza del pianeta e l'attenzione alla salute di chi lo abita. L’uso sostenibile e rispettoso delle risorse naturali è un presupposto essenziale per la gestione della nostra impresa con solide radici nel territorio e attenta al futuro del nostro ecosistema. Restiamo sempre fedeli a questa esigenza, ovviamente senza perdere di vista il profitto e la redditività".

Il Gruppo Greenway Group, con la Greenway Agricola, la San Daniele Bioenergie,entrambe con sede a Codroipo e la Greenfirm di Pordenone ha chiuso il 2020 con un volume d’affari di 5 milioni di euro e una ricaduta sul Pil locale da oltre 2 milioni di euro.

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