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Cronaca Tarvisio

40 profughi a Tarvisio: “L’Austria pronta a chiudere i confini”

A breve un altro bando per l’ex caserma Meloni di Coccau. Stefano Mazzolini, referente per la Lega nell'Alto Friuli, ha avvisato personalmente Christian Strache, leader del Partito della Libertà Austriaco, probabile futuro vice-cancelliere dell’Austria e fresco di un incredibile 26 per cento alle elezioni di domenica scorsa

Netta l'opposizione del leghista Stefano Mazzolini alla notizia di un secondo bando che la Prefettura di Udine dovrebbe a breve pubblicare per l’arrivo di 40 profughi nell’ex caserma Meloni di Coccau (vedi foto): «Con l’arrivo di 40 migranti a Tarvisio si rischia di inasprire il rapporto di buon vicinato con la Carinzia, oltre a dare una mazzata fatale all’immagine turistica della nostra località. E’ una vergogna assistere a questa prevaricazione dello Stato che attraverso le Prefetture, complice la Regione, impone ai territori l’arrivo di decine di migranti. Perché non li mandano a Cortina o in altre località turistiche più blasonate? Perché ci si accanisce con Tarvisio che ha già subito pesanti ricadute dopo la caduta dei confini?». 

L’esponente del Carroccio non nasconde la sua preoccupazione, anche alla luce dell’affermazione della destra nella vicina Carinzia: «Mi sono già sentito con Christian Strache dell’Fpö (probabile futuro vice-cancelliere dell’Austria), il quale mi ha confermato che l’arrivo di migranti così a ridosso del confine non è una buona notizia. C’è il rischio concreto che l’Austria ripristini i controlli al valico di Coccau, con un danno economico ancora maggiore per Tarvisio e per tutto il Friuli».

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