Cronaca

Messa dello Spadone, la suggestiva cerimonia della città Ducale da oltre 650 anni

Un rito, una tradizione, ma soprattutto un simbolo capace di unire il Friuli Venezia Giulia da oltre 650 anni. Oggi, durante la funzione, si è parlato di senso di unione e di comunità come elemento di riscoperta per il 2019

La Messa dello Spadone è uno tra i riti più originali e suggestivi conservati dalla Chiesa.

Durante l'omelia il celebrante ha richiamato i contenuti del messaggio del Capo dello Stato e del Santo Padre per sottolineare che sentirsi comunità significa condividere diritti e doveri ed essere rispettosi gli  uni degli altri. Un'atmosfera intrisa di fascino medioevale attraversa tutta la città ducale richiamando ogni anno - dal 1984 - fedeli e turisti allo spettacolo della rievocazione storica al termine della Messa con centinaia di figuranti che accompagnano il corteo del Patriarca Marquardo che da Borgo di Ponte raggiunge la piazza del Duomo, dove riceve la spada da stocco in segno del potere temporale.

ll Presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin

"Una tradizione secolare che unisce la comunità attorno allo scambio di doni tra potere temporale e potere spirituale: in questo gesto si riconosce la forza della Patria del Friuli che nasce dall'autonomia che essa aveva dal tempo di Aquileia in poi e che ancor oggi deve essere il motore per dare dignità a questo popolo riscoprendo quei valori di umanità e di convivenza civile che gli ultimi recenti fatti relativi a una certa violenza nei rapporti tra chi ha di
più rispetto a chi ha di meno hanno segnato, e per questo devono far riflettere: il significato simbolico di questa Messa deve farci pensare che siamo una comunità e come tale, se siamo uniti, riusciamo a guardare al futuro con speranza".


E' il commento del presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin presente a Cividale ai riti dell'Epifania, con la liturgia della solenne Messa dello Spadone nel Duomo, e con la rievocazione storica per ricordare l'entrata in città del Patriarca Marquardo di Randeck avvenuta nel 1366. 

Il vicepresidente Riccardi

"La Messa dello Spadone è un evento importante e le testimonianze richiamate anche oggi durante la funzione religiosa, quella del Capo dello Stato sul senso di comunità e quella del Pontefice sulla 'buona politica', sono il miglior modo per orientare nell'unione di tutte le forze sociali, morali e politiche del nostro territorio e trasformare gli auspici in obiettivi concreti da realizzare nel 2019".

Così il vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi.

I consiglieri Dem

Alla cerimonia, a rappresentare la Regione erano presenti i consiglieri regionali Franco Iacop, Elia Miani e Mariagrazia Santoro. «Grazie a un rito che si tramanda da oltre 650 anni rinnoviamo un profondo senso di comunità che affonda le sue radici nelle nostre tradizioni culturali e religiose trovarsi attorno a valori e simboli comuni - commentano i consiglieri dem - è un primo passo per iniziare un nuovo anno in cui sono molte le sfide che ci attendono, a partire dalle risposte alle famiglie, ai lavoratori e agli imprenditori che vivono le difficoltà quotidiane della crisi».

Messa Spadone Cividale 2019-3

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Messa dello Spadone, la suggestiva cerimonia della città Ducale da oltre 650 anni

UdineToday è in caricamento