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Il Mercoledì dei Sarpi va avanti: salve le ultime due date

La decisione era nell'aria, ma l'ufficialità è arrivata da una comunicazione ufficiale dell'organizzazione. Per la musica ci saranno concerti in acustico e dj set all'interno dei locali. Formulate alcune richieste all'amministrazione comunale

Il "Mercoledì dei Sarpi" continua, e le ultime due tappe previste, 28 agosto e 4 settembre, si faranno. La decisione era nell'aria, ma è stata ufficializzata tramite una lettera che porta la firma di Rudi Carrara del bar Glass, rappresentante dell'organizzazione. Ci sarà anche la musica, seppure in forma ridotta, con i concerti in acustico - senza impianto di amplificazione - e i dj set all'interno dei locali. Come nelle precedenti serate lo stop alla musica verrà dato alle 23, alla mescita all'una.

Confermate manche la programmazione enogastronomica e gli incontri con l'autore alla Ubik. Niente addetti alla sicurezza, come ipotizzato da qualcuno in passato, visto che la Questura ha appurato che la manifestazione non presenta problemi di ordine pubblico.

La volontà è di proseguire "senza l'intento di sfidare residenti e amministrazione", ma ci sono alcune richieste che vengono fatte, in forza delle esigenze dei clienti e dei numerosi firmatari - 1127 - che in poche ore hanno sostenuto l'iniziativa: "Con la consapevolezza di essere stati sempre precisi e corretti nella gestione di orari musica, orari mescita, pulizia della strada, occupazione suolo pubblico negli spazi consentiti, con la delusione di non aver ottenuto dal Comune le giuste deroghe per una manifestazione di tale portata e di non aver potuto incontrare i firmatari delle petizioni per risolvere preventivamente i disagi senza ricorrere ai mezzi estremi come poi successo chiediamo urgentemente al comune di Udine la realizzazione di un regolamento comunale che possa consentire il riposo dei residenti, ma anche la creazione di manifestazioni sane e costruttive come questa. Bisogna permettere a noi operatori che quotidianamente diamo servizio alla città di poter organizzare eventi belli, virtuosi e corretti. Chiediamo al comune di Udine di essere coinvolti nella realizzazione di tale regolamento, in quanto noi saremo coloro che dovranno utilizzarlo per il bene dell'intrattenimento cittadino. Vorremmo che il danno economico e morale da noi subito sia l'inizio di una maggiore comunicazione tra privati virtuosi e istituzioni e non una scelta unilaterale senza confronto".

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