Mercati all'aperto salvi, firmata l'ordinanza

Le attività possono essere svolte, c'è il margine per garantire la sicurezza necessaria

Sul territorio del Comune di Udine sarà consentito, già dalla giornata di sabato, l’esercizio dell’attività di commercio nella forma di mercato all’aperto su area pubblica o privata. È quanto stabilito dall’ordinanza firmata questa mattina dal sindaco Pietro Fontanini a seguito dell’incontro che si è tenuto nella giornata di ieri tra l’assessore alla sicurezza, Alessandro Ciani, l’assessore al commercio Maurizio Franz e i rappresentanti dei sindacati FIVA Confcommercio e GOIA.

Ciani

L'amministrazione ha così giocato d'anticipo rispetto alla definizione dell’ordinanza stessa perché, come ha dichiarato l’assessore Ciani, “è interesse dell’Amministrazione che i mercati all’aperto, che già in primavera si sono dimostrati luoghi sicuri e controllati, possano continuare a svolgere la loro attività”. “Per questo, come già avvenuto durante la prima fase dell’epidemia – ha precisato Ciani – intendiamo continuare ad aiutare i nostri produttori e venditori ambulanti garantendo tutto l’impegno affinché i mercati possano rimanere aperti”.

Franz

“Sono molto soddisfatto – ha aggiunto l’assessore Franz – per l’esito del confronto con i rappresentanti dei sindacati e per la decisione di consentire ai venditori ambulanti di continuare a svolgere la loro attività. Ma voglio anche cogliere l’occasione per invitare i cittadini a frequentare i mercati all’aperto non solo perché sono luoghi sicuri e per supportare in questa fase difficile i nostri produttori ma anche per la qualità dei prodotti del nostro territorio”.

Come fare

Lo svolgimento dell’attività è vincolata alle seguenti condizioni: la perimetrazione dell’area, la predisposizione di un varco d’accesso separato da un unico varco d’uscita, la distanza interpersonale di almeno un metro, l’applicazione della scheda relativa al commercio su aree pubbliche contenuta nell’allegato 9 al D.P.C.M. del 3.11.2020, la vendita solo sul lato frontale, la sorveglianza, anche privata, affinché le regole vengano rispettate. Gli obblighi, che vanno rispetti sia dagli operatori che dai clienti, resteranno in vigore fino al 20 novembre.

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