rotate-mobile
Venerdì, 3 Febbraio 2023
Aggressione / Via Marsala / Via Gervasutta

No alle guardie giurate per i medici, "proposta impensabile"

A dirlo, dopo l'aggressione subita dalla dottoressa Adelaide Andriani, è il direttore generale di Asufc, Denis Caporale

"La proposta di mettere una guardia giurata a fianco di ogni guardia medica che esce sul territorio per gli interventi a domicilio è impensabile".
È così che il direttore generale dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, Denis Caporale, ha commentato l'ipotesi emersa dopo l'aggressione subita sabato scorso da Adelaide Andriani, 28enne specializzanda, durante un turno in guardia medica in via Gervasutta a Udine.

A tutela della sicurezza degli operatori, ha spiegato Caporale all'Ansa, "abbiamo proposto alle organizzazioni sindacali alcuni modelli organizzativi dove si prevede una centrale con un operatore della sanità che risponde alle chiamate dell'utenza e un collega che invece esce sul territorio. Tutto ciò accorpando più ambiti di guardia medica e rendendo più semplice la trasmissione di un'allerta alle forze dell'ordine in caso di necessità".

Adelaide Andriani: "Non farò più il medico"

Riferendosi all'episodio di sabato, Caporale ha osservato che "dai nostri rilievi, il locale dell'ospedale Gervasutta, dove è avvenuta l'aggressione, riscontra paradossalmente la sicurezza maggiore rispetto ad altre situazioni che abbiamo in altri luoghi della città" e in provincia. Intanto oggi è previsto un incontro in Prefettura a Udine con i vertici della sanità locale. L'appuntamento rientra nell'ambito del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, già calendarizzato in precedenza per affrontare altre tematiche.

Il vertice, ha spiegato Caporale, servirà appunto "anche a verificare quali ulteriori azioni possiamo mettere in campo per la sicurezza del personale di guardia medica, che spesso sta al di fuori dei presidi ospedalieri in luoghi difficili da proteggere".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

No alle guardie giurate per i medici, "proposta impensabile"

UdineToday è in caricamento