Telesca stoppa le polemiche: «Bimba nata in auto, si è trattata di un'emergenza»

L'assessore regionale alla Sanità risponde alle domande del Comitato Nascere a Latisana dopo il caso del bambino "scortato" dalla Guardia di Finanza e parla di una "oggettiva carenza di pediatri in regione"

Maria Sandra Telesca in una recente visita al Pronto soccorso di Lignano Sabbiadoro

L'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, a margine di una conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio in Regione, ha voluto rispondere sul caso della bambina nata domenica, alle 3 di notte, sullo stradone di Lignano, soccorsa presso il Pronto soccorso di Latisana e trasferita successivamente all'Ospedale di Udine.

Punto nascite di Latisana

«E' una polemica che non esiste - risponde l'assessore al microfono di Monica Nardini di Udinese Tv -. La bimba è nata in auto. Ci sono dei bambini che nascono con travagli e tempi brevissimi, come accaduto lo scorso anno ad Aviano, comune sprovvisto di ospedale e dove questa polemica non c'è stata. La stessa cosa è accaduta a Muggia dove una madre che non è riuscita a raggiungere l'Ospedale Infantile Burlo Garofolo, posto a pochi chilometri di distanza; ieri - invece - è capitata a Lignano dove la signora in questione non ha chiamato il 118 poichè aveva pensato di trasferirsi in macchina e dalla relazione medica risulta che il bambino sia nato proprio in auto. E' chiaro che a quel punto la famiglia si sia rivolta all'ospedale più vicino di Latisana che è assolutamente attrazzato per emergenze di questo tipo. Mi hanno riferito che la madre e il bambino stanno bene e che sono stati trasferiti a Udine, come previsto per emergenze simili. Quindi non c'è stato nessun problema, come non c'è nessuna relazione con la mancanza del punto nascita». 

Mancano pediatri 

Per quanto riguarda la mancanza della guardia pediatrica h24 a Latisana, Telesca ammette una certa difficoltà nel reperire pediatri ospedalizzati in tutta la Regione. «C'è un'oggettiva carenza di pediatri in regione. Per questo motivo abbiamo rinforzato il Pronto Soccorso di Latisana con una competenza pediatrica durante l'estate. L'Azienda Sanitaria ha fatto recentemente un ennesimo concorso con l'assunzione di due pediatri: uno è stato preso dal Veneto, il secondo - invece - era già in servizio da noi a tempo determinato. I pediatri sono comunque pochi - aggiunge l'assessore alla Salute -. Sono moltissimi a scegliere di andare sul territorio e pochissimi quelli presenti all'interno delle strutture ospedaliere regionali. Dovremo trovare una soluzione con un'organizzazione anche diversa per cui gli ospedali hub vengano in aiuto degli ospedali di rete». 

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Proprio su questo punto Renata Zago del Comitato Nascere a Latisana ribadisce la necessità di intervenire. «Il problema vero è lasciare una neonata senza pediatra per tre ore. Tanto ci ha messo l'ambulanza a venire a prenderla e portarla in pediatria a Udine. Non dimentichiamoci che si tratta della prima ora di vita, la più critica».

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