No Vax

La manifestazione No Vax organizzata a Redipuglia finisce in parlamento

La coordinatrice di Forza Italia e deputata forzista Sandra Savino presenta un’interrogazione parlamentare: “Manifestazione offensiva e fuorilegge”

Mercoledì 8 dicembre, diverse centinaia di manifestanti si sono ritrovati ai piedi del Sacrario di Redipuglia per esprimere le loro opinioni rispetto ai vaccini e al Green pass, con tanto di megafoni e bandiere tricolore. Forte il dissenso politico nei confronti della manifestazione: non è stato accettato il fatto di aver scelto un luogo sacro come sede della protesta. 

In Parlamento

Irresponsabile che si continui ad organizzare manifestazioni no-vax, tanto più in una regione, come il Friuli Venezia Giulia, che sta già pagando il prezzo delle adunate al porto di Trieste. E offensivo, oltre che fuorilegge, che gli organizzatori abbiano scelto quale sede un luogo laicamente sacro come Redipuglia. Lì riposano le spoglie di oltre 100mila soldati italiani caduti durante la Grande Guerra: violare il Sacrario per fini insulsi non è solo vergognoso, ma passibile di sanzioni”, ha dichiarato la deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia Fvg Sandra Savino annunciando un’interrogazione parlamentare.“Al Sacrario di Redipuglia non possono tenersi manifestazioni se non le commemorazioni di Stato: il Ministero dell’Interno ci dica se sono state prese tutte le misure per evitare la vergognosa manifestazione di ieri, se sono stati individuati gli organizzatori e se c’è l’intenzione di procedere con le denunce. Eventi come questi non sono più tollerabili”, conclude Savino.

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