Manifestazione trasporti: in corteo API, CNA, Confartigianato e FAI

Il trasporto su strada è in crisi, critica la situazione in FVG: il tasso medio di cessazioni di attività di imprese di autotrasporto è del 21% contro il 14% nazionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Le organizzazioni del Friuli-Venezia Giulia di Confartigianato Imprese, FAI, Federazione Regionale delle Piccole e Medie Industrie e Fita-CNA partecipano alla manifestazione nazionale del prossimo 28 aprile annunciata dall’Unatras (l’Unione nazionale delle associazioni del trasporto merci, alla quale aderisce la maggior parte delle associazioni di categoria del settore) per la gravissima crisi in cui versa l’autotrasporto.

La decisione è stata assunta per dare un segnale fermo e forte al Governo italiano sulla drammatica situazione in atto e per impegnarlo a dar corso agli impegni assunti con la categoria, in primis sul sistema dei controlli in applicazione alle tariffe minime di sicurezza, sull’adeguamento del calendario dei divieti di circolazione dei veicoli industriali a criteri di economicità per le imprese e per il sistema produttivo nazionale nonché sulla definizione delle procedure atte a rendere spendibili al più presto le risorse stanziate a sostegno del settore.

Le quattro organizzazioni regionali sottolineano come la crisi dell’autotrasporto preceda nel tempo quella che oggi travaglia l’economia italiana e presenti un livello di assoluta criticità proprio in Friuli-Venezia Giulia, a causa del concentrarsi in questa area dell’insostenibile concorrenza, spesso abusiva, portata dai vettori esteri sia sul traffico internazionale, sia sul traffico interno (cabotaggio), senza che il Governo nazionale abbia fatto nulla di apprezzabile per contrastarla. A questo riguardo, non solo i controlli sui vettori esteri non hanno assunto l’intensità, la sistematicità e proporzionalità che la situazione richiede, ma il Governo è rimasto insensibile e inerte nel misurarsi con l’Unione europea per richiedere l’applicazione della clausola di salvaguardia sul cabotaggio in questa regione.

Il risultato è che in Friuli-Venezia Giulia si assiste a un tasso medio di cessazioni di attività di imprese di autotrasporto di circa il 21% contro il 14% nazionale, caratterizzato anche da delocalizzazioni in paesi dell’Europa centro-orientale. A Udine la manifestazione, organizzata in modo da dare il minor disagio possibile agli altri utenti della strada, consisterà in un corteo di veicoli industriali lungo le tangenziali Ovest e Sud e su una parte della circonvallazione urbana, partendo e rientrando dal parcheggio Sud dello Stadio “Friuli”. Alla manifestazione si aggiungeranno altre iniziative di natura politica, sempre mirate a consentire al settore di operare secondo criteri di concorrenza ed equità.

 

Torna su
UdineToday è in caricamento