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Caos autismo: servizi ridotti alla figlia autistica, il pianto a dirotto della madre

 

La Fondazione "Bambini e Autismo" di Pordenone, organizzazione sanitaria che da circa vent'anni segue un numero consistente di casi in regione e in Italia, ha deciso di dire “basta” ai problemi burocratici che da anni minano la sua attività con ritardi nei pagamenti anche di oltre un anno da parte di alcune Aziende sanitarie regionali. La Fondazione lamenta anche la difficoltà di un dialogo con la Regione e con le Aziende sanitarie e quindi l'impossibilità di firmare altre convenzioni con i numerosi utenti in lista d'attesa. Quindi, in mancanza di risposte, dal prossimo 11 maggio verranno sospesi i servizi sanitari per tutti quegli utenti provenienti dai territori di pertinenza di quelle Aziende non in regola coi pagamenti. A farne le spese, fra questo gioco di forze e di rimpalli, ovviamente, sono i cittadini e le famiglie degli stessi, che di grattacapi ne hanno già in abbondanza.

E' il caso ad esempio di Katjuscia Zof, madre di Ariel, una splendida bambina speciale della Bassa friulana, che a causa dei ritardi dell' Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana dalla prossima settimana vedrà ridotti i servizi che provano a farla crescere

“Non avrà più un centro di riferimento - spiega fra le lacrime Katjuscia in un video che sta ovviamente già facendo il giro della regione attraverso internet-. Ora dovremo aspettare una nuova presa in carico. E con le nuove linee guida avrà diritto ad una sola ora di terapia a settimana perché dal prossimo mese Ariel compierà 6 anni. Il cervello di una bambina di 6 anni  è una cosa da rottamare per la Sanità friulana; non ha più diritto di niente” 

Ma come mai la bambina avrebbe diritto a solo un intervento a settimana e non a 3, come previsto dalle nuove linee di indirizzo? Perchè a farne le spese in questo gioco delle parti devono essere sempre i genitori e soprattutto i bambini ? Perchè c'è sempre questa difficoltà di dialogo fra le istituzioni? Perchè non si accetta che questi disturbi con il passare degli anni necessitino di interventi adeguati e sempre più ponderosi? Assessore alla Salute Maria Sandra Telesca, qual è la verità?

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