Maltempo: 4 comuni chiedono alla Regione lo stato di emergenza

I sindaci di Talmassons, Bertiolo, Castions e Gonars firmano la lettera da inviare alla presidente Serracchiani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

I Comuni di Talmassons, Bertiolo, Castions di Strada e Gonars chiederanno il riconoscimento dello stato di emergenza alla Regione Fvg.

La decisione è stata presa questa mattina dai sindaci Piero Mauro Zanin, Mauro Battistuta, Mario Cristofoli e Marino Del Frate che, nel municipio di Talmassons hanno sottoscritto la lettera da indirizzare alla presidente della giunta regionale Debora Serracchiani.

«Dal 30 gennaio al 4 febbraio – esordisce Zanin nei nostri Comuni sono caduti 283 millimetri di pioggia, 363 millimetri prendendo come riferimento l’inizio di gennaio. Stiamo parlando di un evento di natura eccezionale, che ha creato diverse situazioni di emergenza sul territorio».
Nel solo comune di Talmassons, gli interventi portati a termine da Polizia locale e Protezione civile sono stati una quarantina, tutti dovuti ad allagamenti di cantine e abitazioni a causa dell’innalzamento delle falde acquifere. «Ringraziamo i volontari per il gran lavoro svolto negli ultimi giorni (oltre al personale dei Consorzi di bonifica) – continua Zanin - e chiediamo alla Regione di riconoscerciottenimento dei risarcimenti».
Questi quattro Comuni, già nel 2011, avevano subito diversi disagi a causa del maltempo, ma non erano stati inseriti nella perimetrazione compiuta dalla Regione, restando quindi esclusi dal ristoro dei danni. «Accanto a quelli dei privati – chiarisce il sindaco di Talmassons – vanno contate le spese sostenute dai Comuni: sono stati assegnati incarichi a ditte private per la movimentazione terra e per il pompaggio dell’acqua, è stato necessario far svolgere lavoro straordinario al personale comunale, abbiamo subito danneggiamenti alle pavimentazioni bituminose delle strade a causa degli allagamenti della viabilità».
Anche Cristofoli, Battistuta e Del Frate hanno sottolineato come Talmassons, Bertiolo, Castions di Strada e Gonars debbano rientrare nella perimetrazione di emergenza per i danni che hanno subito. «A Gonars – afferma Del Frate – la falda è di 1,5 metri più alta rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Il fenomeno degli allagamenti coinvolge il 70% di coloro che hanno abitazioni con cantine».
 

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