A Houston il "Malignani" è medaglia d’argento al concorso per la sostenibilità "I-Sweeep"

Matteo Cividino, Lorenzo Marano, Fabio Bronzin, del liceo delle scienze applicate hanno partecipato all' evento con il progetto studiando le piante da frutto mediante l' utilizzo di un tracciante fluorescente con l’obiettivo di migliorare la produzione e la qualità della frutta.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Il concorso è l'International Sustainable World Energy Engineering Environment Project Olympiad I-Sweeep, che viene tenuto in occasione della fiera dedicata alla scienza "The world's largest Science Fair" di Houston.

Gli allievi dell'Istituto Arturo Malignani di Udine sono Matteo Cividino, Lorenzo Marano, Fabio Bronzin, del liceo delle scienze applicate, seguiti dalla professoressa Eliana Ginevra, in collaborazione con la dott.sa Giannina Vizzotto e dalla dott.sa Rachele Falchi del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali di Udine.

Hanno partecipato all' evento con il progetto "Partizione degli assimilati e miglioramento della qualità della produzione delle piante: utilizzo di un tracciante fluorescente" studiando il sistema floematico delle piante da frutto Prunus avium (ciliegio) mediante l' utilizzo di un tracciante fluorescente (CFDSA-SE) con l'obiettivo di migliorare la produzione e la qualità della frutta. A partire dalla considerazione che le quantità di zuccheri immagazzinati nel frutto minano il sapore mentre la dolcezza dipende dal tipo di zuccheri stoccati, i giovani scienziati hanno messo a punto dei metodi che migliorano la qualità delle ciliege sia attraverso l'utilizzo di dischi di materiale tessile riflettente, disposti con una giusta inclinazione in modo da irraggiare anche i rami inferiori, quelli in ombra, sia attraverso il tipo di potatura. Per dimostrare l' efficacia del loro metodo hanno anche costruito i prototipi del progetto presso i laboratori dell'Istituto, con il sapente aiuto dell'assistente tecnico Alessandro Tonutto.

Dopo aver superato le selezioni italiane del FAST: i giovani e le scienze, e quelle europee dell'European Union Contest for Young Scientists, il brillante team ha conquistato il secondo posto ai mondiali del concorso che annualmente si tiene a Houston, in Texas.

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