Regeni, dall'Egitto violata la mail del ricercatore

Qualcuno ha avuto accesso alla casella del giovane ucciso. Gli inquirenti indagano chiedendo informazioni a Google

La mail di Giulio Regeni sarebbe stata violata da una connessione egiziana. Qualcuno, infatti, avrebbe effettuato l'accesso alla casella del ricercatore di Fiumicello, probabilmente attraverso un dispositivo mobile. Gli inquirenti hanno così chiesto a Google di ottenere l'indirizzo Ip del dispositivo utilizzato, che può contenere informazioni importanti per aggiungere un nuovo tassello alla contorta vicenda sulla morte di Giulio.

Secondo le prime ipotesi, l'accesso potrebbe essere stato effettuato anche dallo stesso telefono di Regeni, mai più ritrovato.

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Di ieri, invece, la notizia sulla richiesta di censura del caso Regeni da parte del Ministero dell'Interno egiziano attraverso una mail inviata erroneamente ai media.

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