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Missione friulana in Madagascar: volontari per costruire pozzi

Nasce Fri-Sikara, l'organizzazione capitanata da padre Vittorino Zerbinati. Tra le priorità, la costruzione di infrastrutture, scuole, strade e ospedali. In partenza sette volontari dal Friuli

Nasce l'organizzazione di volontariato Fri - Sikara, il Friuli scende in campo per aiutare le popolazioni del Madagascar. Fri, come le consonanti iniziali che compongono la parola Friuli, Sikara, come la parte finale della parola Madagascar, Madagasikara, in malgascio.  Tutto insieme Fri- Sikara. Scopo principale dell'organizzazione capitanata da Padre Vittorino Zerbinati, vincenziano e da anni impegnato nell'evangelizzazione in Italia e in Africa, sarà quello di tentare di contribuire a dare alle popolazioni site nella diocesi di Ihosy (cittadina della zona centro-meridionale) un'esistenza dignitosa fornendo loro il necessario per vivere serenamente. L'associazione ha come priorità, in questa prima fase, la costruzione di strade per collegare fra loro i vari villaggi e quella di infrastrutture per permettere ad altri volontari di raggiungere il campo e dare il loro contributo in loco.

Lo scavo di  pozzi per poter permettere ai cittadini del posto di attingere l'acqua potabile, l'insegnamento delle nozioni base del mondo dell'agricoltura e dell'igiene sono altri punti importantissimi da attuare nel minor tempo possibile. Nella prima missione, partenza prevista per il 20 agosto, saranno sette le persone ad accompagnare Padre Vittorino in Madagascar tra cui due friulani, Ermanno e Pierina di Talmassons, pronti a dare attivamente il loro contributo: "Partiamo non per fare volontariato, ma per condividere, per accompagnare, per insegnare a queste persone nozioni che possono aiutarli a vivere meglio. Però non diamo soltanto, riceviamo anche. Da esperienze come queste sono certo che apprezzerò di più i valori della vita, facendo probabilmente più difficoltà ad integrarmi qui, una volta rientrato, che non in Madagascar". Medici ed infermieri concluderanno la composizione della compagine che, così assemblata, dovrebbe garantire la buona riuscita di questi primi tre mesi di lavoro.
 

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