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Luca Tassinari: dalla Tv al porno al rischio crac con il Mantova Calcio

Il friulano, ex personaggio televisivo de "La Pupa e il secchione" e oggi anche attore hard, risulta uno dei fiduciari della società lombarda, ora a rischio fallimento

Il genietto dalla faccia pulita di Venzone, Luca Tassinari, conosciuto ai più per il suo passato da concorrente del reality-show "La Pupa e il secchione", ora anche pornoattore, risulta coinvolto in un'oscura vicenda che sta affondando di mese in mese il glorioso Mantova Calcio, ora a serio rischio fallimento.

Il friulano risulta infatti uno dei fiduciari del club che attualmente milita in Lega Pro, ma il rischio di finire nei dilettanti pare davvero concreto. Luca Tassinari-2Sembra infatti che la dirigenza della società sia nelle mani di un gruppo di soci di varia provenienza che a stento ha pagato l’iscrizione al campionato del prossimo anno ma che ora ha pochissimi giorni per fornire le garanzie finanziarie sui debiti che permetteranno di passare l’esame della Covisoc (l'organo federale deputato a verificare la sussistenza delle garanzie finanziarie a copertura dei debiti). 

Società con prestanome e legami strani

Scrive Gianni Carotenuto su Il Giornale: "Tra prestanome, attori hard e imprenditori o presunti tali una parte delle quote del Mantova sono finite nelle mani di due investitori di Santa Maria Capua Vetere: uno dei due era in affari con un paio di stretti parenti di Antonio Iovine, uno dei principali boss del clan dei casalesi. Oggi la proprietà del Mantova è spezzettata tra varie persone. Nessuna di loro è proprietaria di più del 10 per cento delle quote, una strategia voluta per evitare i controlli di solidità finanziaria e di onorabilità previsti dalla legge. E nessuna di loro possiede tutte le garanzie necessarie per assicurare l'iscrizione della squadra al prossimo campionato. La situazione è critica. L'attuale presidente Marco Claudio De Sanctis vanta un curriculum d'eccezione. Peccato che non si tratti di risultati sportivi, dato che nella sua carriera ha totalizzato svariati precedenti per illeciti fiscali, truffa e operazioni inesistenti. Di recente stava per vendere la società al mantovano Piervittorio Belfanti, ma non ne ha avuto il tempo. Belfanti è stato prelevato dai carabinieri e tradotto in carcere con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata a truffa e reati tributari. Con la defezione forzata di Belfanti, la vecchia proprietà è rimasta con tutto l'armamentario di soci vecchi e nuovi. I vecchi sono De Sanctis, l'ad Enrico Folgori e vari amici-prestanome come il 34enne dottore in matematica Luca Tassinari, che alla carriera da professore ha preferito quella da personaggio tv e - da qualche tempo - attore porno. I nuovi sono i due imprenditori campani testè citati, chiacchierati per le loro strette frequentazioni con ambienti malavitosi."

La risposta di Luca Tassinari

"Ma perchè perché entrare in una società sull’orlo del fallimento - si chiede Mario Gerevini sul Corriere della Sera-? - Forse ci sono relazioni con l’attuale boccheggiante proprietà che fa capo a De Sanctis, all’ad Enrico Folgori e a una pattuglia di amici-prestanome tra cui il friulano Luca Tassinari. Tassinari lo confessa: «Sono un fiduciario, ho firmato un contratto per questo». Le ombre, non solo del rischio crac, si allungano sul calcio mantovano."

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