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Lignano: bocciato il Polo sportivo del Mare, al suo posto bar e ristoranti

Maggioranza compatta contro la proposta dall'associazione Tiliaventum che chiedeva che una delle 5 rotonde demaniali dell'area in concessione all'Efa-Getur fosse destinata ad un centro permanente per chi pratica gli sport di mare. Il referente dell'associazione, Daniele Passoni: "Il Comune ha finalmente scoperto le sue carte. Preferisce ancora nuove attività ristorative ad un progetto che invece avrebbe ampliato l'offerta della città e portato turismo"

Come noto Tiliaventum, associazione sportiva locale, ha da quasi due decenni studiato, approfondito e proposto (anche con specifica istanza di concessione) l'idea di creare a Lignano Sabbiadoro il Polo Sportivo di mare per tutti, un vero e proprio centro sportivo per disabili e normodotati, dedicato alle discipline di mare (kitesurf, windsurf, vela, paddling, seacycling, ecc.).  "Lignano è una città di mare - ci spiega Daniele Passoni, il referente dell'associazione-, e nonostante questo non presenta attualmente siti, spazi, specchi acquei, logistiche dedicate a questi sport all'altezza della città e accoglienti come potrebbe."

In questi ultimi mesi, approfittando del fatto che l 'Amministrazione Comunale aveva sottoposto ad approvazione una variante al Piano Regolatore (la n°49) riguardante l'area cosiddetta Efa-getur, dove, oltre alla previsione del raccordo ciclpedonale lungomare Pineta-viale Centrale, vi era anche la modifica di destinazione d'uso delle cinque rotonde retrospiaggia (attuali magazzinetti e servizi) a bar-ristoranti, Tiliaventum aveva presentato specifiche "osservazioni" chiedendo di non includere una delle cinque rotonde nella trasformazione proposta dalla Giunta. "Proprio una di queste rotonde - chiarisce Passoni - era stata da noi individuata come parte integrante e fondamentale del Polo Sportivo di mare per tutti.

Purtroppo due giorni fa è arrivato l'amaro verdetto. Infatti, durante l'ultimo Consiglio Comunale, tenutosi il 31 marzo 2015, la maggioranza ha votato compatta contro l'osservazione dell'associazione ritenendo la sua proposta "inopportuna rispetto all'utilità generale che l'attività di ristoro potrebbe avere da subito".

Amaro il commento finale di Passoni: "Ringraziamo l'attuale Giunta Comunale che, perlomeno, dopo le belle parole, attenzioni e premure del periodo elettorale, ha scoperto le carte su come intende affrontare il futuro per Lignano e su come intende considerare un lavoro quasi ventennale di grande utilità per la Comunità e gli sport di mare per tutti. Concludo aggiungendo solo che prevedere cinque nuovi bar-ristoranti, di questi tempi, suscita non pochi dubbi stanti le serie difficoltà degli operatori esistenti. Si preferiscono ancora nuove attività ristorative rispetto ad un progetto che invece avrebbe ampliato l'offerta della città e portato turismo".

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