menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
nell'immagine l'esempio di una banconota da 50 euro con la scritta fac-simile

nell'immagine l'esempio di una banconota da 50 euro con la scritta fac-simile

Presa a Lignano la banda delle banconote false

Due napoletani sono stati individuati e fermati a Lignano Sabbiadoro. Utilizzavano banconote 'fac-simile', dal valore di 50.00 euro, in grado di ingannare i potenti software dei cambiamonete e prelevare denaro in contante

I carabinieri della compagnia di Sacile, al termine di un'articolata attività' investigativa condotta in collaborazione con i colleghi del N.o.r.m di Latisana, hanno individuato i responsabili della messa in circolazione di alcune banconote false utilizzate in alcuni esercizi del Friuli. Gli indagati sono due campani, I. F. di 48 anni e S. S. di 19 anni, entrambi napoletani. I due utilizzavano la stanza di un albergo di Lignano Sabbiadoro come base operativa e da questa poi partivano per raggiungere i luoghi dove compiere i loro reati.

Ecco il loro ingegnoso sistema: i due soggetti utilizzavano banconote 'fac-simile' dal valore di 50.00 euro, abilmente contraffatte e in grado di ingannare i potenti software di alcuni cambiamonete e da questi prelevavano, sovente, denaro in contante. Le banconote, infatti,anche se riportavano la scritta "fac simile" e quindi grossolanamente false, erano state prodotte con caratteristiche tali da eludere i sistemi di autenticazione dei sofisticati cambiamonete.

Al momento del fermo, avvenuto a cura dei carabinieri di Latisana, su indicazione dei colleghi di Sacile, nella stanza d'albergo occupata dai due indagati, venivano recuperate numerose banconote dello stesso tipo, poste sotto sequestro, nonché alcune centinaia di monete da due euro verosimilmente provento della attività' illecita.

I fatti fino ad ora accertati, ci riferiscono i militari dell'Arma, sono avvenuti il 14 luglio 2014 a Sacile, Porcia e Pordenone, a scapito di società gestrici di sale gioco regolarmente autorizzate. Non si esclude che altri episodi possano aver interessato le province di Udine, Venezia e Treviso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento