100 anni di licenza italiana per un negozio del vecchio "Friuli Imperiale"

La famiglia Pozzar di Fiumicello festeggia in questi giorni il centenario della propria attività sotto la bandiera tricolore. Prima l'autorizzazione al commercio era garantita dalla Casa d'Austria

Il bisnonno Giuseppe, fondatore dell'attività, e i suoi primi collaboratori

In un momento economico di grande difficioltà, raccontare di chi - nonostante tutto - porta avanti con passione e forza la sua attività è una boccata d'aria fresca. La storia della famiglia Pozzar di Fiumicello è una di queste, visto che la Licenza d'Esercizio del loro negozio di calzature ha da poco festeggiato i suoi (primi) 100 anni italiani.

La storia

La scorsa settimana il negozio Calzature Pozzar di Fiumicello ha festeggiato i 100 anni della propria Licenza d'Esercizio Italiana, rilasciata dopo la Grande Guerra al posto della preesistente Licenza d'Esercizio Austriaca. Sfortunatamente questa prima Licenza negli anni è stata smarrita, forse dimenticata in qualche vecchio baule dei nonni, ma una fattura d'acquisto del 1913 testimonia che il negozio ha più di 100 anni.

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Il bisnonno Giuseppe

Ad avviare l'attività è stato Giuseppe Pozzar che con due dei suoi figli, Silvano e Giacomo, realizzava gli stivali da equitazione per gli Ufficiali dell'Esercito Austriaco. A quei tempi per procurarsi il cuoio e il pellame necessari a produrre le calzature Silvano doveva andare più volte a settimana a Udine in bicicletta e fare ritorno in calzoleria con un carico di merce fino a 40 kg. Da Giuseppe la Licenza è passata a Silvano che con i figli Fausto e Mario l'ha mantenuta fino al 1977, adeguando ed ampliando il negozio pur mantenendolo sempre nello stesso edificio in Via Gramsci 69, dove si trova tutt'ora.

Il passaggio di testimone

Nel 1977 avviene il terzo "passaggio del testimone", e la titolarità del negozio passa da Silvano a Mario che con la moglie Mariucci aumenta l'offerta commerciale ampliando ancora i locali ed inserendo il reparto sportivo con collezioni che riguardavano per la prima volta anche l'abbigliamento. Silvano continuerà comunque a rimanere in negozio lavorando al suo banchetto da calzolaio fino a tre mesi dal compimento dei suoi 100 anni di vita.

L'attuale gestione

Nel 2005, raggiunta la pensione, Mario e Mariucci passano il testimone al figlio Dario e a sua moglie Rosanna, che nel 2011 ristrutturano il negozio per dare ancora più valore al locale storico nel quale si trova da sempre. Nel 2009 l'attività è stata dichiarata locale storica del Friuli Venezia Giulia ed insignita per questo con una targa argento esposta all'ingresso del negozio.

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Una passione immutata negli anni

«Nel corso di più di 100 anni di attività - racconta Dario Pozzar - nel negozio hanno sempre lavorato anche molte valide commesse, che si sono succedute lavorando con passione, al punto che molti clienti credevano e tutt'ora credono che siano familiari dei titolari anziché dipendenti. Proprio la passione trasmessa di generazione in generazione fa sì che nonostante l'attuale periodo storico sia complicato sia dal punto di vista economico che sociale, il negozio prosegua la sua attività»

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