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Domenica, 27 Novembre 2022
Cronaca

Da Instagram alle librerie: è di un udinese il primo libro al mondo sulle liste della spesa

Giulio Castoro ha aperto anni fa la pagina Instagram insta_della_spesa che oggi ha 70mila follower: da oggi in vendita il suo libro "Prosecco, pannolini e pappa per il gatto. Piccole grandi storie della nostra vita in 150 liste della spesa"

Da Instagram alle librerie: le liste della spesa dell'udinese Giulio Castoro, ideatore dell'ormai celebre pagina insta_della_spesa, hanno davvero conquistato tutti. Anzi, i tipi de Il Saggiatore, in realtà, erano stati così lungimiranti da volerne fare un libro ben prima che la pagina "esplodesse" a suon di follower, un libro che da oggi è nelle librerie di tutta Italia. «L'idea del libro è nata quando la pagina era seguita da 4mila persone», ci racconta Castoro ora che insta_della_spesa ha 70mila follower ed è conosciuta in maniera esponenziale tanto da essere seguite da account celebri come quelli della sociolinguista Vera Gheno, di Cristina Foghazzi (l'Estetista cinica) e Fru dei The Jackal.

Ed ecco che, da oggi giovedì 21 ottobre, è in libreria e su tutte le piattaforme digitali "Prosecco, pannolini e pappa per il gatto. Piccole grandi storie della nostra vita in 150 liste della spesa" (ed. Il Saggiatore), primo libro di Giulio Castoro, che racconta attraverso 150 liste della spesa questa «folle passione di cercare in tutti gli anfratti possibili dei foglietti stropicciati, sporchi e spesso incomprensibili».

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«Negli anni ho capito che, per me, le liste della spesa non sono nient’altro che la mia sedia fuori dal pianerottolo di casa: un luogo dal quale guardare con curiosità il mondo che passeggia davanti a me. Con questo libro ho voluto trasformare la sedia in una panchina spaziosa. Vi aspetto tutti per sedervi accanto a me, così magari facciamo anche un po’ di pettegolezzi», scrive Castoro sui social, per annunciare l'uscita del libro.

L'idea

La singolare raccolta di Castoro è iniziata ormai più di otto anni fa: prima la collezione era solo per uso privato, poi il 33enne udinese ha deciso di aprire la pagina Instagram raccogliendo anche le liste inviate dai follower. «La pagina è cresciuta tanto anche grazie al lockdown dell'anno scorso: la spesa era l'unica cosa che si poteva fare nel tempo libero e quindi ha suscitato grande interesse». Fino a un anno fa, infatti, Castoro riceveva 3/4 liste della spesa al giorno, adesso sono una trentina e succede anche che le persone si arrabbino se non vengono pubblicate. «Io rispondo sempre educatamente che questo non è il mio lavoro, ma una passione che seguo nel tempo libero anche se mi sta prendendo sempre di più». Lo scopo del progetto è sempre stato, per lui, «far capire che le storie sono ovunque, anche in foglietti accartocciati, sporchi e buttati a terra a fine della spesa. La cosa che mi diverte sempre è che la gente pensa che dietro ci sia una donna, forse perché ancora si pensa che la spesa sia una questione tutta femminile». Invece dietro c'è "solo" una grande sensibilità e la voglia di non fermarsi mai all'apparenza delle cose. «Mi piace immaginarmi la storia di chi ha compilato le liste che trovo e che mi arrivano, le più belle sono quelle più semplici, perché è sì più difficile trovare delle storie, ma sono quelle di tutti i giorni, quelle che potrebbero appartenere a chiunque».

Il libro

Il Saggiatore da tempo era affascinato dalla possibilità di un racconto, a partire dalle liste. «Nel libro c'è citazione di Eco "l'unica cosa che si scrive solo per se stessi è la lista della spesa": io ho voluto contraddire questa frase e la casa editrice ha intercettato il senso di ciò che volevo fare», ci racconta Castoro. Il libro è così diviso per categorie. «Io mi sono immaginato chi fosse l'autore delle varie liste, e così sono uscite diverse categorie: single, coppie, famiglia, anziani, bambini, artisti, coinquilini». Ogni categoria ha la sua manciata di liste con le microstorie immaginate da Castoro, sullo stile dei commenti ai post della pagina Instagram. «Questo è un libro leggero e divertente, con 150 liste di cui una buona parte inedite. Solo una decina erano già uscite su Instagram, le più belle per me ovvero quelle a cui sono più affezionato».

Le presentazioni

Castoro, che ormai vive a Milano dove lavora per la tv è originario di Udine (la sua prima lista l'ha raccolta fuori da un supermercato del quartiere di San Gottardo), e sta pensando ad un giro di presentazioni che dovrebbero portarlo anche in regione. «Non c'è ancora nulla di programmato, io non programmo mai infatti non faccio liste della spesa e mi ritrovo molto spesso che mi mancano un sacco di cose! Con la casa editrice, però, stiamo pensando di fare dei giochi durante le presentazioni. In fondo abbiamo appurato che è il primo libro al mondo sulle liste della spesa che lascia spazio ad attività il più folli possibili e quindi mi piacerebbe anche avere il primato di fare delle presentazioni tra gli scaffali dei latticini, dove mi troverei senz'altro a mio agio

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