Le aree fumatori in spiaggia costruite con il legno delle foreste colpite dal ciclone Vaia

Continuano i progetti per recuperare il legno dalle foreste schiantate dal ciclone che si è abbattuto lo scorso ottobre su Veneto e Friuli Venezia Giulia

Il legno della Carnia, ma non solo, proveniente dalle foreste schiantate dal ciclone Vaia dello scorso ottobre, continua a servire. Uno degli ultimi progetti riguarda la costruizione di nuove aree fumatori sulle spiagge con il legno della Filiera Solidale PEFC.

L'idea

Sono 43 le strutture consegnate e installate su 8 Km di spiaggia di Bibione, commissionate dal comune di San Michele al Tagliamento. Le aree attrezzate sono costruite col legno delle foreste certificate PEFC del Friuli Venezia Giulia e del Veneto e che gode del marchio Filiera Solidale PEFC perché proveniente dalle foreste schiantate dal ciclone dello scorso ottobre.

Le aree fumatori

I manufatti si compongono di sedute, ombrelloni, recinzione e pedane accessibili e si caratterizzano per alcune peculiarità specifiche. Sono stati progettati e realizzati in ottica di un'eonomia circolare per la facilità nella manutenzione e per il prolungamento del ciclo di vita. Molta attenzione è stata data agli elementi usurabili che, grazie alla loro reversibilità, possono essere riutilizzati su entrambe le facce. Le attrezzature sono state progettate e fabbricate seguendo il concetto di eco design per una facile separazione tra i materiali in ottica di riuso e di riciclo.

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L'attenzione all'ambiente

Quella di Bibione è un'iniziativa che fa bene, all’ambiente, all’uomo ed alla natura. Si inserisce nel contesto delle spiagge italiane chiamate a proporre alla propria clientela attrezzature che sostituiscano la plastica con materiali che per loro natura diano diversi vantaggi: essere rinnovabili, capaci di stoccare la CO2, di basso consumo energetico, recuperabili e riciclabili a fine ciclo vitale.

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