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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Basiliano / Piazza Umberto I

Ledra-Tagliamento: 4,2 milioni di euro per l'irrigazione a Basiliano

Tra Basiliano e Vissandone si aumenta la zona irrigua e si riduce significativamente l'acqua sino ad ora utilizzata

La Deputazione del Consorzio di Bonifica Ledra-Tagliamento con due deliberazioni distinte ha dato il via libera all’aggiudicazione definitiva per i lavori di trasformazione irrigua da scorrimento ad aspersione e realizzazione di opere di irrigazione nel Comune di Basiliano – zona Vissandone 036/07 – e di trasformazione irrigua da scorrimento ad aspersione nei comizi 05B e 06B nello stesso Comune.

Complessivamente si tratta di lavori per 4,2 milioni. Nello specifico, l’intervento nella zona di Vissandone richiede un investimento di 2,5 milioni; quello nei due comizi di 1,706 milioni. Nel primo caso l’aggiudicazione è stata data alla costituenda Ati fra le aziende Manzato, Ceconi, Idrocalor (ribasso d’asta del 6,40%); nel secondo all’Ati costituita dalle aziende Manzato e Ceconi (ribasso d’asta del 10,60%).

Per dare un’idea dell’importanza dei cantieri che si stanno per aprire, il presidente del Consorzio, Dante Dentesano, dettaglia la situazione pre e post intervento. “Adesso su un territorio di 175 ettari ne sono irrigati 148, utilizzando 400 litri di acqua al secondo prelevati dal Canale Martignacco – descrive il presidente -. Ad intervento ultimato, potremo dire di aver agito su 340 ettari irrigandone 330. Inoltre, saranno utilizzati 324 litri al secondo. Il che significa che con quasi 80 litri al secondo in meno saremo in grado di irrigare regolarmente più del doppio del territorio che serviamo ora”. Con questo intervento, spiega il direttore generale del Consorzio Massimo Canali, “intendiamo razionalizzare l’utilizzo delle risorse idriche; recuperare la superficie territoriale e migliorare l’ambiente e il paesaggio rurale in virtù dell’eliminazione delle canalette adduttrici in calcestruzzo prefabbricato; migliorare la tecnica irrigua e dare la possibilità di riconvertire gli ordinamenti colturali attualmente cerealicoli e oleaginosi a favore di quelli orto-florofrutticoli; migliorare la viabilità rurale”.

Il Consorzio di bonfica Ledra-Tagliamento, che ha curato tutta la progettazione degli interventi, evidenzia come la scelta della tecnica irrigua in pressione “sia la migliore rispetto anche al tipo di terreno”, che si presenta sciolto e, dunque anche da un punto di vista agronomico, più sensibile alle anomalie che possono essere introdotte dall’irrigazione a scorrimento. “Le esperienze maturate in questi anni nei comprensori irrigati in pressione – aggiunge Canali – hanno dimostrato che, considerati i cabiamenti climatici in atto, per terreni grossolani del tipo presenti nella zona dell’attuale intervento, è necessario prevedere una potenzialità massima di impianto  con precipitazione artificiale in turno settimanale di circa 40 millimetri”.

La distribuzione irrigua all’interno degli appezzamenti avverrà da parte delle aziende interessate, tramite tubazioni mobili, tubazioni fisse interrate, pivot, rainger e impianti a goccia.

Nella zona di Vissandone sono previste anche la costruzione dell’ opera di presa sul canale Martignacco e della cabina di pompaggio. Nel progetto di investimento sono naturalmente comprese tutte le apparecchiature elettriche ed idrauliche più idonee ad assicurare l’efficiente funzionalità degli impianti irrigui tramite anche l’automazione ed il telecontrollo.

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