Torna in piazza l'Assemblea dei lavoratori dello spettacolo: solo il 25% sta lavorando

Decine di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura si sono trovati ieri in piazza Libertà per far sentire la loro voce

L'incontro di ieri sera

Dopo gli incontri pubblici di Udine e Trieste a inizio estate, l'Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della cultura e dello spettacolo è tornata in piazza, questa volta con un evento a metà tra lo spettacolo e la riunione a microfoni aperti, per informare i cittadini della disastrosa situazione lavorativa che li coinvolge. Solo il 25% di loro, infatti, ha ripreso l'attività: l'emergenza sanitaria è stata quasi letale per incontri teatrali, concerti e spettacoli, coinvolgendo non solo gli artisti, ma anche le maestranze. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’evento è stato un’occasione per sensibilizzare i cittadini sulle gravi difficoltà in cui versano i lavoratori del comparto a seguito dell’emergenza Covid. Emergenza che ha messo a nudo gli atavici problemi del sistema italiano di produzione di spettacolo e cultura, a fronte di una ripresa solo parziale delle attività, in questi mesi estivi, che si stima abbia coinvolto appena il 25% dei lavoratori del settore.  
Una legislazione che non tiene conto dell’intermittenza del nostro lavoro, mancanza di sostegno al reddito nei periodi di inoccupazione, scarse tutele contrattuali e sindacali, pressoché nulla rappresentanza nelle sedi istituzionali sono i principali temi che verranno trattati lungo la serata, a cui si intervalleranno momenti performativi condotti da tutte le componenti dei lavoratori del comparto, dai tecnici, ai musicisti, danzatori, artisti circensi, attori, organizzatori, ecc.
L’intento è stato quello di raccontare e spiegare il lavoro e le sue difficoltà a chi ne conosce solo il momento finale, quello che avviene sotto le luci del palcoscenico.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, una 28 enne finisce in terapia intensiva

  • Coronavirus, nuove regole da stasera: cosa succede per scuole, bar e ristoranti

  • Un friulano è "fotografo dell'anno" per National Geographic

  • Fedriga: "Misure restrittive proprio per evitare un nuovo lockdown"

  • Bar aperti oltre la mezzanotte, c'è una prima "vittima" delle nuove regole

  • Udinese-Parma 3:2 | Le pagelle: Pereyra il migliore, Nicolas fuori fase

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento