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Latte tossico: revocati i domiciliari per due soci di laboratorio

Revocato anche l'obbligo di dimora per l'autista accusato del furto del latte, sottratto dalle cisterne e rivenduto tra la Toscana e l'Umbria. Le due socie di Microlab dovranno presentarsi ogni giorno dai carabinieri di Tolmezzo

I due soci del laboratorio di analisi Microlab di Amaro, Cinzia Bulfon e Gabriella Mainardis, indagate nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Udine sul latte contaminato da aflatossine, non sono più agli arresti domiciliari. Il Gip Roberto Venditti ha revocato la misura cautelare su richiesta avanzata dal loro avvocato, Roberto Mete, dopo l'interrogatorio reso da Bulfon davanti al pm Marco Panzeri.

La misura è stata sostituita con quella dell'obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri di Tolmezzo. E' stato revocato anche l'obbligo di dimora nei confronti di Roberto Alaimo, l'autista accusato di furto di latte, sottratto dalle cisterne all'insaputa del consorzio e venduto lungo il tragitto dei camion verso i caseifici di Toscana e Umbria. Alaimo ha già reso interrogatorio e si è dimesso dalla ditta subito dopo la notifica della misura. Intanto ha reso interrogatorio davanti al pm anche la consulente esterna Paola Binutti, che ha ribadito la tesi già sostenuta davanti al gip, affermando di essere una semplice consulente marketing, non coinvolta nella questione aflatossine.

(ANSA)

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