Lascia il sentiero principale di proposito, poi non riesce a muoversi e arrivano i soccorsi

Un escursionista è stato tratto in salvo dagli uomini del Cnsas, operativi con il personale di Moggio e quello di Cave del Predil

L'elicottero della Protezione civile sul posto

Nel pomeriggio di domenica un escursionista è rimasto bloccato fuori sentiero in un tratto impervio, scendendo dallo Jôf di Miezegnot, nei dintorni del percorso con segnavia Cai 606, ad una quota di circa 1800 metri. L'uomo faceva parte di una comitiva dalla quale, durante la discesa sulla via principale, si è separato prendendo una traccia nera.

La zona dei soccorsi

IMG-20200621-WA0019-2

Il salvataggio

L'escursionista si è però trovato ad un certo punto in difficoltà, bloccato in un tratto franoso e impervio, non riuscendo più a risalire né a scendere. I suoi compagni lo hanno visto dalla cresta su cui si trovavano e così hanno chiamato i soccorsi. L'uomo ha potuto fornire la propria posizione alla centrale Sores di Palmanova. Sul posto i tecnici del Soccorso Alpino di Moggio e Cave del Predil, tre dei quali sono stati trasportati a bordo dell'elicottero della Protezione civile nei pressi del punto individuato. Da lì hanno raggiunto a piedi l'escursionista, recuperandolo in sicurezza con l'aiuto di corde nei tratti più impervi.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mille ordini a settimana: nessuno ferma più i friulani del delivery esotico

  • Da modello a disastro: la lettera di denuncia dei medici del Pronto Soccorso di Udine

  • Coronavirus, oltre 700 contagi e 25 morti: Gimbe ci dà come la regione più in difficoltà

  • Dati in miglioramento: oggi la decisione del governo sul nuovo colore del Fvg

  • Nuovo record di contagi in FVG, oggi 1432 nuovi positivi e 25 morti

  • Niente spostamenti a Natale e Capodanno, vietato uscire dal Comune

Torna su
UdineToday è in caricamento