Cronaca

Piena di irregolarità in campo marittimo internazionale: fermata una nave straniera

La Capitaneria di porto - Guardia Costiera ha proceduto mercoledì 7 aprile a ispezionare due navi straniere ormeggiate presso la banchina Margreth di Porto Nogaro

Un'immagine dell'operazione della Guardia Costiera

La Capitaneria di porto - Guardia Costiera ha proceduto mercoledì 7 aprile a ispezionare due navi straniere ormeggiate presso la banchina Margreth di Porto Nogaro. Tale attività rientra negli ordinari controlli di routine svolti a bordo di navi da parte degli ispettori di Port State Control, nel quadro del più ampio progetto della salvaguardia della vita umana in mare, di sicurezza della navigazione e dell'ambiente marino e costiero.

L'operazione

In questo caso si è visto operare sia personale militare della Guardia Costiera di Porto Nogaro che di Monfalcone, sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Friuli Venezia Giulia. Nel particolare, dalle due visite effettuate, mentre a bordo di una nave sono state riscontrate solo deficienze minori, l’altra risultava essere in condizioni particolarmente sub-standard in violazione delle principali convenzioni internazionali in campo marittimo. Quest’ultima, la Motonave portarinfuse "SALIX" di 2120 tonnellate di stazza lorda e battente bandiera Panamense, è stata sottoposta a fermo amministrativo a causa di una serie di gravi irregolarità.

L'ispezione

Dall’ispezione a bordo è emerso un quadro generale di inadeguata sicurezza a bordo, per un totale 10 carenze. Nel particolare, si è constatato uno scarso livello di preparazione dell’equipaggio nello svolgere le esercitazioni necessarie per fronteggiare situazioni di emergenza quali il caso di incendio a bordo. Inoltre, gli ispettori di Port State Control hanno riscontrato irregolarità in merito ai sistemi collettivi di salvataggio per la salvaguardia della vita umana in mare e riguardo alla Convenzione internazionale Marpol che tutela dell’ambiente marino. Lacunoso, anche, il sistema di gestione della sicurezza in materia ambientale e riguardo alle condizioni di vita e di lavoro a bordo. La nave detenuta ha potuto terminare le operazioni commerciali, ma sarà autorizzata a lasciare il porto solo allorquando i tecnici dei registri di classe della motonave saranno giunti a bordo e le irregolarità verranno sanate. Si coglie l’occasione per rammentare a tutti coloro che intendono prendere il mare di verificare sempre la buona efficienza degli apparati di bordo, di consultare i bollettini meteo, gli avvisi ai naviganti e le ordinanze riguardanti le zone di mare che si intendono frequentare, nonché di adottare ogni azione utile per prevenire ogni criticità per la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, e la tutela dell’ambiente marino, segnalando prontamente ogni criticità rilevata al numero blu 1530 della Guardia Costiera.

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