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Le zone coinvolte

Le zone coinvolte

Nasce la nuova maxi isola della ristorazione in aiuto ai locali del centro

L'assessore Ciani: "Con questa decisione abbiamo voluto fare in modo che bar, ristoranti e locali pubblici possano mantenere il numero di tavoli e al tempo stesso garantire il rispetto delle distanze di sicurezza"

L'emergenza Covid-19 fa nascere una maxi isola pedonale in centro per garantire più spazio ai locali. Prima la proposta del capogruppo dem in consiglio, poi l'idea del sindaco Fontanini e ora l'avallo da parte della giunta. A partire da domani parte del centro cittadino verrà chiuso al passaggio dei veicoli al fine di consentire a bar, ristoranti e pubblici esercizi di utilizzare gli spazi esterni per lo svolgimento della propria attività nel rispetto delle misure di sicurezza imposte a livello ministeriale nell’ambito della gestione della pandemia. 

Le strade chiuse

Nello specifico saranno chiuse al traffico via Cavour, nel tratto compreso tra piazzetta Belloni e il civico 18A, via Savorgnana, nel tratto compreso tra il civico 10 e via Cavour, via Rialto, nel tratto compreso tra i civici 12 e 17 e via Mercatovecchio, via Lionello, via delle Erbe, in via del Monte, via Pelliccerie, via Cortazzis, piazza San Giacomo ai lati Est, Sud e Nord. Stalli destinati al carico e scarico saranno realizzati in via Sarpi, nel tratto fiancheggiante il lato Est della chiesa di San Pietro Martire e via Pelliccerie, in via Valvason lato Sud, in piazza Libertà e via Cavour lato Sud, in via Savorgnana lato Ovest, da via Stringher a Corte Savorgnan, e via Manin lato Sud, da Porta Manin a via Prefettura. 

Ciani

“Il Comune di Udine – ha dichiarato l’assessore alla sicurezza Alessandro Ciani – è stato il primo in Regione a stabilire il raddoppio degli spazi esterni dati in concessione ai locali pubblici. Laddove questo non fosse sufficiente, tale superficie sarà ulteriormente ampliabile, se la conformazione della via o della piazza lo permetterà. Anche chi non è titolare di una concessione potrà farne richiesta. Con questa decisione abbiamo voluto fare in modo che bar, ristoranti e locali pubblici possano mantenere il numero di tavoli e al tempo stesso garantire il rispetto delle distanze di sicurezza. Il centro città diventerà in questo modo un vero e proprio salotto a cielo aperto a disposizione dei titolari delle attività produttive e dei cittadini. Sono convinto che ancora una volta gli udinesi si dimostreranno rispettosi delle regole e pronti a supportare con orgoglio gli sforzi che i nostri imprenditori stanno sostenendo in questo difficile momento”.

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