Emergenza zanzare e casi di Febbre del Nilo: chiesta disinfestazione in tutta Udine

Inviata una lettera al sindaco e all'assessore competente

Come appurato, negli anni passati a Udine si sono sempre svolte delle disinfestazioni per ridurre la presenza della zanzare in città. In sei o sette cicli venivano eliminate le larve dai tombini e gli insetti adulti dai cimiteri e dai parchi pubblici. Quest'anno, invece, nessuno intervento preventivo è stato effettuato per evitare la loro fastidiosa prolificazione, nonostante sia risaputo che proprio a Udine e in Friuli la zanzara trovi uno dei suoi habitat ideali, forse il migliore a quanto sembra.  

Febbre del Nilo

Se non è emergenza, poco ci manca. E a peggiorare la situazione si è aggiunta la preoccupazione per i primi due contagi da West Nile segnalati in città dopo i 5 decessi e i 105 casi riscontrati nel vicino Veneto (un caso si è verificato anche nella vicina Pordenone). Nessun allarme però. Gli scienziati su questo punto sono unanimi: il virus trasmesso dalla zanzara Culex Pipiens ha conseguenze limitate, è asintomatico nell'80% dei casi e solo in meno dell'1% è capace di evolvere nella forma neuroinvasiva. In più colpisce generalmente persone in età molto avanzata che presentano condizioni cliniche pregresse gravi. 

L'invito a disinfestare l'intera città

E se nel pomeriggio è arrivata la decisione di procedere con una disinfestazione nella sola zona di residenza del cittadino udinese che ha contratto il virus (via Torino a Paderno), l'ex assessore con delega alle politiche veterinarie, Cinzia del Torre, ha inviato una lettera al sindaco Fontanini e all'assessore Olivotto nella quale si chiede un'immediata disinfestazione dell'intera Udine«E' urgente procedere con una disinfestazione in tutta la città: parchi, aree versi, strade, cimiteri etc. La situazione è seria e preoccupante, resa ancora più grave e pericolosa dalla presenza del cosi detto “virus del Nilo”, veicolato da questi insetti. La disinfestazione avrebbe dovuto partire a giugno, come di consueto, ma, se fino ad ora non è stata fatta, chiedo che si intervenga comunque con urgenza, a tutela della salute pubblica».

«I soldi a bilancio c’erano e, se non sono stati utilizzati per altro, ci sono ancora», prosegue la consigliera del Pd. «La Giunta manderà i soldi in economia mentre i cittadini sono invasi dalle zanzare? Intervenire a questo punto dell’estate è certamente meno efficace, ma comunque utile a limitare i danni, ovvero almeno a bloccare la riproduzione degli insetti. Il Sindaco, che pare sia ancora in ferie, è responsabile della salute pubblica e, a questi fini può adottare anche ordinanze d’urgenza. Se qualcuno dovesse stare male per le punture di zanzara e magari proprio a causa di un visus veicolato dagli insetti - conclude Del Torre, il Sindaco e l’assessore all’Ambiente ce l’avrebbero sulla coscienza».

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