«Nessuna volontà di frodare nessuno»

Massimo Blasoni ha risposto all'interrogatorio fiume al carcere cittadino di via Spalato, dove si trova in custodia cautelare. Il legale dell'imprenditore, Luca Ponti, ha presentato istanza di revoca della misura  

È iniziato la mattina, alle 10.30, ed è terminato alle 18.30 della sera l'interrogatorio di garanzia dell'imprenditore udinese Massimo Blasoni, azionista di maggioranza e presidente della Sereni Orizzonti, in regime di custodia cautelare al carcere cittadino di via Spalato per una presunta maxi truffa al sistema sanitario di sei regioni, tra cui il Friuli Venezia Giulia.

Blasoni, ha dichiarato il suo legale – l'avvocato Luca Ponti – «ha risposto alle domande del pm De Franceschi, chiarendo ogni singola voce di contestazione». «Non c'era alcuna volontà di frodare nessuno, ha dichiarato Blasoni, ma possono essersi verificate disfunzioni o situazioni d'emergenza non coperte».

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Sulla questione del minutaggio Blasoni ha replicato che «il fenomeno, non sottoposto a norme specifiche, è di difficile interpretazione e variabile di regione in regione». Il legale ha presentato istanza di revoca della misura cautelare.
 

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